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Trentino Trasporti assume autisti

A ottobre un nuovo concorso

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In parte è per sopperire ai numerosi pre-pensionamenti di quest’anno, in parte per coprire l’esigenza di personale legata al potenziamento stagionale dei trasporti nelle diverse localtà turistiche trentine, sta di fatto che a Trentino Trasporti servono autisti.

«Ad agosto - conferma il dirigente generale dell’azienda Mauro Allocca - verranno stabilizzati 40 lavoraori sul centinaio circa di contratti a termine in essere in questo momento. Questi quaranta sono stati già autorizzati dalla proprietà, altri 10 posti sono in attesa del via libera. La problematicità alla quale risponde questo numero elevato di contratti a termine che stabilizzeremo è quella di andare a sostituire tutti coloro che nell’ultimo anno sono andati in pre-pensionamento che sono numerosi, sono stati 6 solo nell’ultimo mese, poichè la categoria rientra fra i lavori usuranti che hanno quindi diritto al pensionamento anticipato. Essendosi sbloccata la situazione su questo fronte nell’ultimo anno abbiamo avuto parecchie uscite».

L’azienda di trasporti trentina ha già indetto due concorsi quest’anno, nell’ultimo in ordine di tempo, nel mese di giugno, gli assunti a tempo determinato sono stati una ventina per supplire alle uscite per pensionamento e agli incrementi di corse stagionali legati al turismo estivo e, ancor di più invernale.

Un nuovo concorso, sempre per l’assunzione di conducenti di autobus, è previsto in autunno per i servizi di rinforzo nelle località turistiche invernali e per coprire un’ulteriore tranche di pensionamenti.
Nicola Petrolli, sindacalista di Uiltrasporti, parla di «grossa difficoltà a trovare autisti, causata da turnazioni disagianti sul servizio urbano di Trento» e annuncia scioperi nel trasporto pubblico locale a partire da settembre: «Se vogliamo migliorare la situazione vanno potenziate le corsie preferenziali per migliorare la qualità del servizio e anche la qualità di vita degli autisti - spiega Petrolli - srebbe anche opportuno che la Provincia desse degli incentivi ai giovani trentini che vogliono fare le patenti idonee, la spesa è di qualche migliaio di euro e visto che si dà molto sostegno alla formazione anche questo campo è uno di quelli che meritano attenzione».

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