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Top Center, Casatua al posto del Poli

Paterno lancia la sfida all'Ikea

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A fine mese chiude il supermercato Poli al Top Center. Subito dopo cominceranno i lavori per attrezzare il negozio che subentra: Casatua, la catena dell’arredo fai da te del gruppo Paterno. Si tratta del secondo superstore di Casatua in Trentino, dopo quello a Rovereto sud aperto il 21 gennaio, e del quarto in totale. Ma entro l’anno ne partiranno altri due, a Conegliano Veneto il 14 settembre e a Ferrara il 23 settembre, e l’anno prossimo sono previste ulteriori 5 aperture nel Nord Italia.

Insomma, la sfida a Ikea del gruppo trentino del fai da te sta ottenendo risultati tra i consumatori. I dieci dipendenti di Poli al Top Center verranno ricollocati nel gruppo della grande distribuzione, mentre con Casatua arrivano 20 nuovi posti di lavoro.

«Il punto vendita al Top Center era diventato poco interessante - spiega Mauro Poli, direttore affari generali del gruppo - Il cliente preferisce il punto vendita più grande lì vicino, cioè l’IperPoli. La metratura, pari a 1.500 metri quadri, e la mancanza di parcheggi rendevano non più adeguato il negozio, che infatti perdeva fatturato. Ma non abbiamo previsto nessuna formula di mobilità per il personale. I 10 dipendenti saranno tutti ricollocati nel gruppo. Dal punto di vista sociale, questa chiusura è a impatto zero».

Così Poli ha affittato il ramo d’azienda al gruppo Paterno. «Del resto nei nuovi centri commerciali l’orientamento vede l’alimentare di contorno, in qualche caso inesistente, mentre prevale il non food - aggiunge Poli - Il motivo principale è che per il supermercato alimentare serve una struttura con i parcheggi adeguati per caricare la spesa e collegamenti comodi verso il negozio». Infatti il gruppo punta soprattutto sull’Iperpoli, che registra un boom di clientela e affari, e anzi ha appena acquistato la vicina area ex Opel con l’obiettivo di realizzare entro qualche anno un ipermercato almeno doppio di quello attuale, da 5.000 metri quadri.

«Abbiamo raggiunto l’accordo con Poli, ad agosto entreremo noi e cominceremo i lavori sul negozio, tutti affidati ad aziende trentine - afferma Mirco Paterno, responsabile affari generali del gruppo del fai da te - Prevediamo l’inaugurazione sabato 14 ottobre. All’interno del negozio saranno esposte circa 25 cucine e poi camere, camerette, soggiorni, salotti, tutto arredo made in Italy. I clienti saranno assistiti da 20 addetti, compreso il direttore. La nostra formula prevede che il cliente progetti le sue stanze o acquisti uno dei prodotti a stock. Può scegliere l’opzione trasporto e montaggio, per la quale abbiamo previsto 5 nuove squadre di furgoncini personalizzati, che si aggiungono alle 5 di Rovereto».

«Oppure - aggiunge Paterno - il cliente può ritirare direttamente il prodotto presso la nostra sede logistica all’interporto». Che è un’altra novità di questi mesi. Il gruppo Paterno ha rilevato all’asta l’ex sede della Sae all’interporto, un magazzino da 6.000 metri quadri. «Che è anche la sede centrale di Casatua».

La catena ora conta 70 addetti e tre negozi: Padova, aperto a settembre 2016, Rovereto, Torri di Quartesolo (Vicenza). Ora raddoppia.


IN ARRIVO NUOVI DISCOUNT

Entro novembre apre nell’area ex Autostima, in via Brennero tra la rotonda dei Caduti di Nassiriya e il cavalcavia, il primo supermercato in Trentino di Aldi Süd, catena tedesca che è uno dei colossi mondiali del discount. Entro l’anno dovrebbe partire anche l’altro negozio Aldi, anch’esso di 1.500 metri quadri, in via del Garda a Rovereto sud, nella zona dove già si fanno concorrenza il superstore Coop, l’IperOrvea e, poco distante, la Lidl.

Secondo quanto scrive il sito specializzato Retail Detail, inoltre, Aldi potrebbe sbarcare tra poco in Alto Adige, a Merano. Ma la catena tedesca fondata nel 1946 dai fratelli Karl e Theo Albrecht non si contenta: nell’ambito della prima ondata di 20 supermercati da aprire in Italia, soprattutto nel Nord Est, avrebbe individuato un’altra localizzazione nella zona nord di Rovereto, sulla statale del Brennero, dove realizzare un altro negozio sempre da 1.500 metri.

La sede legale di Aldi srl, controllata dall’austriaca Robiro, che a sua volta fa capo al gruppo tedesco, è a Bolzano. Ma il quartier generale italiano è a Oppeano (Verona), dove è sorto un grande centro logistico che conta già 188 addetti. Da qui si programma l’espansione e la sfida agli immediati concorrenti come Eurospin e Lidl, ma anche a tutto il resto della grande distribuzione.

In Trentino il risiko dei supermercati è in pieno svolgimento. Oggi a Dro apre il nuovo Conad da 800 metri.

Eurospin, a cui partecipa la cooperativa di dettaglianti Dao, la stessa a cui fanno capo i negozi Conad, apre nuovi punti vendita per parare i colpi dei concorrenti tedeschi. Poli (vedi a fianco), pur chiudendo il supermercato al Top Center, punta a raddoppiare il suo IperPoli del capoluogo. Il gruppo Sait-Coop è in fase di ristrutturazione per tornare in gioco da protagonisti.

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