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Le fiabe di Rodari diventano show

Debutta il 16 dicembre a Trento "Favole al telefono"

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Favole al telefono

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Ma dove saranno finite le storie piene di fantasia che il ragionier Bianchi, era solito raccontare al telefono alla sua bimba ogni sera prima che questa si addormentasse? Che fine hanno fatto le dolcissime strade di cioccolato, i saporitissimi palazzi di gelato e le tabelline paradossali? Forse sono rimaste intrappolate proprio nel telefono che Giovannino ha trovato in cantina, perdute nei suoi fili non riescono più ad uscire.

A questi interrogativi prova a rispondere Favole al telefono, una nuova «fiaba in musica» dedicata a tutta la famiglia, che raccoglie alcune delle più celebri favole e filastrocche di Gianni Rodari inserendole all’interno di una trama completamente originale e in grado di parlare ai bambini di oggi e a quelli di allora.

Uno spettacolo proposta da Fondazione Aida e Centro Servizi Santa Chiara in collaborazione con Bsmt - Bernstein School of Musical Theatre che debutterà il 16 dicembre, alle 21, all’Auditorium S. Chiara per poi essere proposto a Milano (Teatro Manzoni), Verona (Teatro Nuovo) e Padova (Teatro Verdi). L’adattamento teatrale e la regia sono di Raffaele Latagliata, che ha alle spalle un lungo percorso come attore e regista sia nel teatro di prosa che in quello musicale, il quale ha curato anche la drammaturgia originale insieme a Pino Costalunga, autore esperto di letteratura per l’infanzia. Le musiche, tutte originali, sono state composte dal maestro Valentino Corvino, alla sua prima esperienza come compositore di una commedia musicale.

Corvino ha messo la sua esperienza al servizio di uno spettacolo che gioca con i vari generi musicali, tra questi, in particolare, si guarda al garbo e alla delicatezza del Quartetto Cetra. Ed è proprio partendo dai brani orecchiabili, dai testi allegri ma con arrangiamenti raffinati del leggendario quartetto (si ricorda l’interpretazione di «Le favole dove stanno» della celebre Lucia Mannucci) che le favole torneranno a prendere vita sulla scena risvegliando la voglia di inventare e di giocare con la fantasia.

Il cast, composto da Massimo Finocchiaro (Giovannino), Andrea Rodi (Conte Cornetta), Giulia Ercolessi (Madame Phonè), Francesca Ciavaglia (Biancapagina) e Nicholas Rossi (Gettone), ha avuto la direzione musicale di Shawna Farrell, direttrice della Bernstein School of Musical Theater e considerata la più accreditata esperta in materia di musical in Italia. Completano il team creativo Andrea Coppi per le scenografie, Antonia Munaretti per i costumi, Elisa Cipriani e Luca Condello, ballerini solisti del Corpo di ballo dell’Arena di Verona, che hanno ideato le coreografie.

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