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Festival Drodesera, giù il sipario a quota 10 mila presenze

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Sono state 10.000 le presenze complessive al festival Drodesera, conclusosi ieri con più di 7.000 spettatori paganti ai quali si vanno ad aggiungere 3.000 presenze agli eventi gratuiti, ai workshop internazionali e nel parco della Centrale di Fies per i concerti gratuiti e i dj set.

«Questa 35/a edizione ha consolidato il ruolo di Centrale Fies nel panorama internazionale dei luoghi della creatività e dell’innovazione», affermano Barbara Boninsegna e Dino Sommadossi, direttori della manifestazione. In otto giorni di arte e performance, sono passate da Dro oltre 45 tra compagnie e artisti da 15 paesi (Italia, Francia, Belgio, Polonia, Grecia, Islanda, Lituania, Usa, Spagna, Serbia, Canada, Giappone, Austria, Svezia, Cecenia), con 12 prime nazionali e più di 20 progetti realizzati negli spazi della Centrale, destinati ad animare dall’autunno i circuiti italiani ed europei, per un totale di oltre 80 repliche complessive.

La prima parte del festival è stata dedicata alla terza edizione di Live Works, una piattaforma di indagine sul concetto di performance. A partire dalle circa trecento proposte(provenienti da trenta paesi differenti), sono stati selezionati nove artisti, a cui è stato dato un budget di produzione e che sono accolti in residenza per dieci giorni negli spazi a Centrale Fies. La vincitrice dell’edizione di quest’anno, scelta dalla giuria presieduta da Michelangelo Pistoletto, è stata l’artista serba Vanja Smiljanic, che si è aggiudicata un premio in denaro ed un ulteriore periodo di residenza in Centrale.

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