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«Suoni» va in trekking

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 Per la prima volta il cartellone dei Suoni delle Dolomiti ospita al suo interno una sorta di festival nel festival. La sigla è quella di Campiglio Special Week con sette giorni, da domani al 23 luglio in Val Rendena da vivere fra musica, trekking e un'Alba sulle Dolomiti di Brenta. Primo evento quello di domani, alle 13, con il vibrafonista Andrei Pushkarev in concerto al Lago Nero nel gruppo della Presanella, sopra Carisolo. Figlio d'arte, si è cimentato col pianoforte fin da bambino scegliendo però il vibrafono come strumento prediletto, dal quale riesce a ricavare l'impossibile in un nuovo modo di fare musica, di sperimentare muovendosi tra generi e autori diversi: classica, jazz, rock e world music. Fondovalle, martedì 18 (ore 17.30, ingresso libero fino esaurimento dei 150 posti disponibili) il quartetto d'archi Quattro Baltica racconta la natura in musica nel prestigioso Salone Hofer di Madonna di Campiglio, cimentandosi dapprima con le opere di Franz Joseph Haydn Lerchen (L'allodola) e Der Vogel (L'uccello) e quindi con alcuni lavori dello statunitense Philip Glass e del lettone Peteris Vasks.

Dal 18 al 20 luglio spazio al trekking lungo i sentieri e i rifugi del Brenta con Mario Brunello e Peter Sokolovksis ? violoncellista anche lui ? con un percorso musicale dedicato a Jacques Offenbach, Luigi Boccherini, Kneifel. E se la tre giorni di ascensioni e note è riservata a chi si è iscritto all'evento, è invece aperto a tutti il concerto finale del 20 luglio al rifugio Maria e Alberto Brentei. Sotto alcune delle cime più belle della catena dolomitica i due violoncelli, raggiunti da valle dalla Kremerata Baltica si cimentano in dialoghi tra uno, due e più strumenti solisti con il gruppo degli strepitosi archi della Kremerata Baltica. La musica Ba-rock di Antonio Vivaldi e note di Giovanni Sollima, Michael Nyman e Nino Rota. In attesa del concerto in quota del 20 luglio, ci sono le proposte a valle con una pirotecnica esibizione tutta giocata tra tradizione, innovazione e contaminazione, ispirazione.

È il caso del KB Good Vibequartet (Palazzo Lodron Bertelli a Caderzone Terme, 19 luglio alle ore 17 e 21). Un concerto che parte dalle note di Mozart e Piazzolla per creare un'esplosiva miscela fatta di allegria, passione, energia e nostalgia. La chiesa di San Vigilio a Spiazzo Rendena, ospita Mario Brunello e la Kremerata Baltica (21 luglio, ore 21, ingresso libero fino ad esaurimento dei 180 posti disponibili) e il loro viaggio sonoro in quello che è un vero e proprio rito in musica come The Protecting Veil di John Tavener. Una composizione di grandissimo fascino che trasporta il pubblico nella tradizione e iconografia della chiesa orientale.

Si ritorna alla musica in mezzo alla natura il 22 luglio ad ore 13 con il concerto a Malga Brenta Bassa, dove Mario Brunello e la Kremerata Baltica si cimentano con i Divertimenti di un Mozart sedicenne, destinati anche ad esecuzioni informali all'aria aperta e con le atmosfere musicali del tardo romanticismo e il folclore russo di Cajkovskij e le sue celeberrime composizioni Serenata, Notturno e andante cantabile per violoncello. La settimana si conclude il 23 luglio con l'Alba delle Dolomiti, alle 6 del mattino, a Prà Castron di Flavona (Madonna di Campiglio) sempre con Brunello e la Kremerata Baltica che per l'occasione propongono un programma che alle celebri opere di Mozart e Tchaikowsky, alternerà Bach con un Corale, l'Adagio dal concerto per due violini e «Louange à l'immortalité de Jesus» di Messiae.

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