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L'Italia attende

il tour dei Pop X

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Ha la sigla di Open bar tour 2017 la nuova tournèe dei Pop X, il collettivo sonoro che dal Trentino si è imposta con la sua folle miscela elettropop a livello nazionale.

La prima tappa sarà quella del 13 gennaio al Covo Club di Bologna seguita dalle tappe di Pesaro, di Torino, il 20 allo  sPAZIO211 nell’ambito del TOdays festival e ancora in gennaio anche a Padova, Brescia e Rimini. Le spore sonore dei Pop X in febbraio si diffonderanno anche al Tender Club di Firenze, al Mattaio di Carpi e in locali come il  Lanificio 25 di Napoli e il   Security Check Required di Lecco.

On stage i Pop X si presenteranno con una line up che accanto a Davide Panizza schiera Niccolò Di Gregorio, Luca Babic, Walter Biondani, Laura Jantunen, Pietro Parisi e Andrea Agnoli per uno show che si annuncia ricco di sorprese come ci racconta proprio Davide: «Ci saranno i visual live di Pietro «superinternet» Parisi, molte sorprese legate a quelle che mi piace definire come versioni malate dei pezzi del nostro ultimo disco «Lesbianitj» accanto a quelli che sono diventati dei classici del nostro repertorio fra i quali non mancheranno Cattolica, Io centro con i missili, Una vita stupenda e Paiazo».

Proprio «Lesbianitj» è diventato uno dei casi musicali degli ultimi mesi e di questo lavoro si è occupata con un certo risalto anche la stampa nazionale come nel caso di Rolling Stone che ha lanciato in anteprima on line il video del brano «Secchio» che ad oggi ha totalizzato oltre 223 mila clic su Youtube. Numeri utili per inquadrare il fenomeno Pop X che grazie alla sua miscela di parole (spesso dissacranti, non-sense e pungenti) e suoni elettropop a presa rapida ha conquistato grande attenzione anche se loro stanno con i piedi per terra.

Se si chiede infatti a Davide Panizza se si attendeva questa accoglienza per il cd «Lesbianitj» lui risponde serafico: «Non mi aspettavo niente di preciso, sono contento del fatto che sia stato promosso al meglio e che ci dia l’opportunità di suonare in tutta Italia e di far sentire la nostra musica».

Sulla sigla «bar oriented» data a questo tour in maniera ironica spiega: «Open Bar Tour fa riferimento ad una sorta di conferenza alcolica per via del fatto che sarebbe bello che durante la nostra esibizione il pubblico avesse accesso infinito al bar e ai prodotti locali dei vari posti dove suoneremo».

Fra le location italiane in cui farà tappa la brigata dei Pop X curiosamente spicca l’assenza del Trentino dove la loro creatività trova un humus deviante. Ma l’attesa dei fan, ci rivela Davide, dovrebbe finire quanto prima: «Per ora non sono previsti concerti in regione ma in primavera ci sarà sicuramente un concerto anche in Trentino».

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