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Poca Gente Party sabato allo Smart Lab

con i Dots fra funk, punk e hip hop

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“Poca Gente Party” è un format di eventi che a partire da questo sabato 15 dicembre porterà una volta al mese allo Smart di  Rovereto il live underground. L’ironia dietro al nome gioca sul conclamato fatto che si sia ormai perso l’amore e l’attenzione da parte dei più per i concerti dal vivo, un tempo cavallo di battaglia di ogni locale notturno. Ma Smat Lab non demorde e dedicherà uno spazio a cadenza mensile sia ai gruppi musicali della zona, che faticano sempre più a trovare luoghi in cui esibirsi, sia ad un ospite da fuori regione, che in questa prima occasione sarà The Dots.

Il punto di congiunzione tra funk, punk e hip-hop si trova nella bassa padana, in punto imprecisato tra Suzzara e Bergantino, in quel crocevia tra le province di Mantova, Verona e Rovigo. È proprio da queste lande desolate e nebbiose che provengono i DOTS, autentici e genuini outsider della scena punk rock’n’roll italiana, e ospiti d’onore della festa-concerto di sabato sera a Smart Lab. Saliti alla ribalta delle fanzine underground come gruppo cult fin dalla loro nascita alla fine degli anni 2000, grazie ad un paio di singoli e un tour negli Stati Uniti, ritornano in attività nel 2016 con un sound completamente rinnovato virato decisamente verso il funk. Il loro primo full-lenght pubblicato nel marzo del 2017 da Depression House records, Hanging On A Black Hole”, declina la musica dei Dots tra Bestie Boys, i primi Red Hot Chili Peppers, i Minutemen e il marasma sonoro del punk settantasettino. Un miscuglio originale ed esplosivo, che ha riscosso l’attenzione non solo del sottobosco punk in perpetuo fermento, ma anche di testate come Noisey e la storica rivista americana Maximum Rock’n’Roll, che in occasione dell’uscita del disco ha dedicato loro una lunga intervista e una recensione dai toni a dir poco entusiastici

 

. Nove canzoni in totale, per poco più di 15 minuti di musica funk punk con un groove micidiale. Dal vivo non lesinano in energia e ritmo, riuscendo nell’impresa di far ballare anche gli intervenuti più timidi e legnosi. Un live potente, divertente e travolgente assolutamente da non perdere. In apertura due appena nate band locali: Weeder Report, tra grunge, garage punk e fuzz rock, sull’onda di Ty Segall, Oh Sees e Wavves; e Goofy & the Goofers, il nuovo progetto che coinvolge i fratelli Omezzolli degli Horrible Snack e un ex Magic Cigarettes.

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