I Nomadi anche in val di Rabbi

I Nomadi anche in val di Rabbi

di Fabio De Santi

«Posso dire che mi diverto più oggi che in passato. Faccio e suono quello che mi va, mi sento più libero, senza alcun condizionamento da parte di major o di altri. I Nomadi sono stati sempre un gruppo "libero" che non ha mai cercato i facili compromessi ma oggi se possibile lo siamo ancora di più». 

Sono queste alcune delle parole più significative pronunciate ieri da Beppe Carletti , anima dei Nomadi , che proprio ieri festeggiavano i loro 53 anni di musica, protagonista di una lunga diretta, ieri pomeriggio dalle 17 alle 19, sulle frequenze di Radio Dolomiti . Ad assistere all'intervista condotta da Gabriele Biancardi nella saletta incontri dell'emittente in via delle Missioni Africane anche un nutrito gruppo di fan della band di Novellara.

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Occasione dell'appuntamento la presentazione del cd Così sia - XXIV Tributo ad Augusto è un album doppio che contiene venti canzoni dei Nomadi più un inedito, interpretato dall'attuale formazione che vede Beppe Carletti (tastiere), Cico Falzone (chitarra), Daniele Campani (batteria), Massimo Vecchi (basso e voce), Sergio Reggioli (violino) e Cristiano Turato (voce). «Ogni anno a Novellara - ha raccontato Carletti - ricordiamo Augusto con una grande festa e proprio l'ultimo concerto è stato davvero molto bello ed intenso. Quando ho riascoltato le registrazioni di quell'evento ho pensato che sarebbe stato bello poterne dare testimonianza con un cd che ha preso forma senza alcuna postproduzione dei brani per lasciare appunto tutto con la freschezza e l'impatto di quella giornata». 

Un omaggio ad Augusto Daolio a 24 anni dalla sua scomparsa con i brani che ripercorrono l'energia e l'intesa con il pubblico che caratterizza ogni evento del gruppo. Un lavoro preceduto dal singolo «Così sia» unico inedito del lavoro un brano che lancia «Un messaggio di speranza e fiducia in un futuro migliore per il mondo in cui viviamo, possibile se uomini e donne saranno capaci di aprire i propri cuori e vincere il meccanismo del dio denaro, e di una economia sempre più opprimente». 

Riguardo al compleanno dei Nomadi Carletti a raccontato: «Abbiamo scelto questa data come inizio della nostro cammino perchè si lega al nostro viaggio a Riccione quando eravamo sedicenni, con i nostri strumenti e la nostra vogglia incredibile di suonare». Ma oltre il presente i Nomadi guardano anche al futuro e se per un nuovo album d'inediti bisognerà aspettare il 2017, la band ha in cantiere un'intensa estate live che la porterà due volte anche in Trentino: il 25 giugno a Canezza (imbocco della val dei Mocheni) e il 15 luglio a Rabbi.

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