Fugatti a Roma dalla Lamorgese, chiede di poter trasferire alcuni orsi fuori provincia

ROMA - La questione degli orsi in Trentino - per il presidente Fugatti - è una questione di "sicurezza". Una frase che Fugatti aveva già usato per i lupi, quando un anno e mezzo fa aveva istituito le "ronde" contro i carnivori (annunciate, ma mai effettuate).

Oggi Fugatti era a Roma, dove ha incontrato la ministro degli Interni Lamorgese.  Tra i temi discussi con il ministro - ci informa l'Ufficio Stampa della Giunta -  anche la questione orsi al centro del colloquio. E poi, in second'ordine, il problema della violenza sulle donne.

Il comunicato stampa:

Da una parte la sicurezza in senso lato, compresa la complessa sfera che riguarda la violenza contro le donne, resa tristemente ancora più attuale dall'ultimo femminicidio avvenuto in Trentino, dall'altra quella di “ordine pubblico” con particolare riferimento alla presenza di orsi e lupi. Questi i temi al centro del colloquio che il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha avuto stamane a Roma con il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

Individuare nuove modalità, più funzionali e concrete, che permettano di rendere compatibile la presenza dell’orso in Trentino con le attività umane. Questo il messaggio portato sul tavolo del ministro dal presidente che ha spiegato le problematiche sorte negli ultimi anni sul fronte grandi carnivori, che hanno messo a dura prova la convivenza con l’uomo ed in particolare con alcune attività economiche, come la zootecnia.

“Il ministro – ha commentato Fugatti al termine dell’incontro – ha inteso la complessità della situazione e ci è sembrato disponibile a valutare nuove soluzioni, che passano ora attraverso un’intesa con il Ministero per la transizione ecologica, con cui si valuterà anche l’opzione di collocare alcuni orsi problematici al di fuori del territorio provinciale”.

Accanto a questo argomento, come accennato, si è toccato anche il tema della violenza contro le donne. A tal riguardo il ministro Lamorgese ha annunciato l’intenzione del Governo di inasprire ulteriormente le pene nei confronti di chi si rende responsabile di tali azioni.

 

comments powered by Disqus