Ubriaco alla guida travolge auto: 2 feriti

Sarà per il Carnevale, sarà per la scusa dell’ultimo eccesso prima dell’inizio della Quaresima, ma ci sono stati diversi episodi di automobilisti «pizzicati» ubriachi al volante, nel fine settimana.


Ieri pomeriggio solo per un miracolo non ci sono state gravi conseguenze per le persone coinvolte in un violento tamponamento sulla statale della Valsugana, all’altezza di Levico: due uomini sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale di Borgo Valsugana, con ferite di media gravità.


L’incidente si è verificato alle 14.30, in direzione Trento, causando tra l’altro anche forti rallentamenti. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, un uomo alla guida di una station wagon con targa straniera ha tamponato violentemente la Fiat 500 che lo precedeva e che ha rallentato per l’immissione sulla statale di un’altra vettura. Sul posto sono subito arrivati i soccorsi sanitari e la polizia locale dell’Alta Valsugana. Era chiaro che uno dei due conducenti non era confuso per le botte riportate nel violento scontro, bensì per aver ecceduto con l’alcol. Sottoposto al test, il conducente dell’auto con targa straniera ha raggiunto un tasso record: quasi cinque volte oltre il limite. Immediato il ritiro della patente.


Anche la sera prima a Pergine, in via Regenburger, la pattuglia si è imbattuta in un automobilista che aveva acceduto con i brindisi. L’uomo, un quarantenne del posto, si è rifiutato di sottoporsi ad alcoltest, ha lasciato la sua macchina a lato strada e, barcollando, se ne è andato a piedi prima che gli agenti terminassero le contestazioni. L’uomo finirà nei guai: chi rifiuta l’etilometro viene considerato positivo al test ed in più gli viene applicata la sanzione massima. È come se avesse un tasso superiore a 1,50 grammi per litro, che significa denuncia penale, arresto da 6 mesi a un anno, sospensione della patente e confisca del mezzo se è di proprietà.

comments powered by Disqus