Dipendente provinciale con il doppio lavoro restituisce quanto guadagnato extra

Il dipendente delle Provincia pizzicato a fare il doppio lavoro, senza avere la necessaria autorizzazione dell’ente, ha restituito quanto aveva guadagnato extra. Il gruzzolo, 5.502 euro incassati con alcuni incarichi di progettazione libero professionale sul fronte della sicurezza, è tornato nelle casse di “mamma Provincia”.

I soldi, prevede la legge, saranno destinati ad incrementare il fondo di produttività o fondi equivalenti. La restituzione della somma chiude anche il procedimento per danno aperto di fronte alla sezione giurisdizionale della Corte dei conti di Trento che ha infatti dichiarato «cessata la materia del contendere per intervenuto integrale risarcimento del danno da parte del convenuto».

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