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La “gelida” ironia di un ristoratore di montagna: «Ecco come si mangia da noi all’aperto»

Molti ristoratori di montagna sono al limite della disperazione. La prudente apertura solo all’aperto non risolve nulla, in questo caso, come hanno sottolineato quelli che martedì 20 aprile hanno protestato in piazza Dante a Trento. Ma c’è anche chi, pur nella difficoltà del momento, non perde la voglia di sorridere e soprattutto l’ironia per denunciare una situazione a tutti gli effetti ormai insostenibili. È il caso dei titolari del  K2 Residence, Hotel & Restaurant di Foppolo (Bergamo) che su Instagram hanno postato questo spassosissimo video, con il commento: «Quando hai un ristorante in montagna e il governo ti dice che puoi aprire, ma devi avere i tavoli all’aperto!». Spassoso, ma che racconta una verità drammatica

Il bambino cade sui binari: un uomo lo salva un attimo prima dell’arrivo del treno

Momenti di autentico terrore, nei giorni scorsi, nella stazione ferroviaria di Vangani, a Mumbai, in India. Un bambino, sfuggito alla madre, è caduto sui binari proprio mentre stava per sopraggiungere un treno. La sua sorte sembrava segnata quando Mayur Shelke, un dipendente delle ferrovie indiane si è eroicamente gettato sui binari, riuscendo a salvare il piccolo all’ultimo momento

Tre giovani premiati per la ricerca sul cancro: ce li presenta Enzo Galligioni (Fondazione Pezcoller)

Novità per la Fondazione Pezcoller, che oltre a confermare e rendere annuale il premio Pezcoller per il giovane ricercatore europeo (in collaborazione con l’associazione europea di ricerca sul cancro - EACR), istituisce per la prima volta due nuovi riconoscimenti: uno specifico alle donne nella ricerca ed uno al giovane promettente ad inizio carriera. Questi i vincitori, tra la Svizzera e il Regno Unito: il premio ai giovano ricercatori va alla prof.ssa Andrea Ablasser di Losanna, il riconoscimento alle donne nella ricerca sul cancro alla prof.ssa Karen Vousden di Londra e quello ai giovani ricercatori ad inizio carriera al dott. Sam Behjati, di Cambridge. Ce li presenta il presidente della Fondazione, Enzo Galligioni