L'agricoltura trentina tra storia e futuro

Un momento per guardare alla storia dell’agricoltura trentina, ma anche per parlare di sostenibilità, innovazione e delle sfide che attendono il settore, dalla manodopera alla formazione, dal passaggio generazionale alla lotta alle fitopatie fino alla nuova PAC. Sono stati molti i contenuti affrontati ieri durante l’incontro “Agricoltura trentina: dalla sussistenza all’eccellenza”, organizzato dall'assessorato alla promozione della conoscenza dell'Autonomia presso la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige.


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Il maestro Luca Pojer ha realizzato la maschera di Jannik Sinner, aiuterà l'associazione "LuceMia"

Tempo di Krampus in Alto Adige, ma anche in Trentino. E quando si parla delle maschere demoniache e spaventose del folklore alpino che accompagnano San Nicolò nelle sfilate, punendo i bambini che si sono comportati male, da alcuni anni a questa parte sempre più spesso scatta l'associazione con Luca Pojer, scultore di Salorno, autentico specialista nella realizzazione di queste vere e proprie opere d'arte scavate e intagliate nel cirmolo e poi dipinte. Un artista formidabile, i cui pezzi unici "partoriti" dalla sua fantasia, disegnati e quindi "fatti uscire" a colpi di sgobie e scalpelli da blocchi di legno pregiato e arricchiti di corna e peluria per essere poi calzati in testa, sono diventati ricercatissimi oggetti da collezione. Detto questo, Pojer si è sempre tenuto alla larga dalla ritrattistica, finché un giorno Fausto Calliari di Lavis, suo cliente ed estimatore  della prima ora, gli ha lanciato la sfida di realizzare una maschera in legno raffigurante Jannick Sinner. A scopo benefico. E così è stato.

A Lavis, Jannik Sinner diventa un krampus per San Nicolò

Tempo di Krampus in Alto Adige, ma anche in Trentino. E quando si parla delle maschere demoniache e spaventose del folklore alpino che accompagnano San Nicolò nelle sfilate, punendo i bambini che si sono comportati male, da alcuni anni a questa parte sempre più spesso scatta l'associazione con Luca Pojer, scultore di Salorno, autentico specialista nella realizzazione di queste vere e proprie opere d'arte scavate e intagliate nel cirmolo e poi dipinte. Un artista formidabile, i cui pezzi unici "partoriti" dalla sua fantasia, disegnati e quindi "fatti uscire" a colpi di sgobie e scalpelli da blocchi di legno pregiato e arricchiti di corna e peluria per essere poi calzati in testa, sono diventati ricercatissimi oggetti da collezione. Detto questo, Pojer si è sempre tenuto alla larga dalla ritrattistica, finché un giorno Fausto Calliari di Lavis, suo cliente ed estimatore  della prima ora, gli ha lanciato la sfida di realizzare una maschera in legno raffigurante Jannick Sinner. E così è stato.

L'articolo completo sul giornle in edicola e sull'edizione digitale

A Lavis, Jannik Sinner diventa un krampus per San Nicolò

Tempo di Krampus in Alto Adige, ma anche in Trentino. E quando si parla delle maschere demoniache e spaventose del folklore alpino che accompagnano San Nicolò nelle sfilate, punendo i bambini che si sono comportati male, da alcuni anni a questa parte sempre più spesso scatta l'associazione con Luca Pojer, scultore di Salorno, autentico specialista nella realizzazione di queste vere e proprie opere d'arte scavate e intagliate nel cirmolo e poi dipinte. Un artista formidabile, i cui pezzi unici "partoriti" dalla sua fantasia, disegnati e quindi "fatti uscire" a colpi di sgobie e scalpelli da blocchi di legno pregiato e arricchiti di corna e peluria per essere poi calzati in testa, sono diventati ricercatissimi oggetti da collezione. Detto questo, Pojer si è sempre tenuto alla larga dalla ritrattistica, finché un giorno Fausto Calliari di Lavis, suo cliente ed estimatore  della prima ora, gli ha lanciato la sfida di realizzare una maschera in legno raffigurante Jannick Sinner. E così è stato.

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