Armato di taglierino al Pronto soccorso, denunciato un trentatreenne
I militari, intervenuti tempestivamente, hanno rinvenuto e sequestrato un taglierino con lama di 10 centimetri nascosto nello zaino dell'uomo
I militari, intervenuti tempestivamente, hanno rinvenuto e sequestrato un taglierino con lama di 10 centimetri nascosto nello zaino dell'uomo
“In un anno visitiamo 50mila pazienti. Il 60 per cento riguarda codici bianchi e verdi, quindi non urgenti. Solo il 10 per cento delle visite termina con il ricovero. Guido un gruppo di giovani preparati: fra noi il lavoro di squadra è fondamentale. Spiace quando la gente si lamenta per le attese ma non tutti hanno la stessa complessità"
I più sotto pressione sono i Pronto soccorso di Trento (94.420 accessi) e Rovereto (49.902). Oltre il 60% è rappresentato da casi non urgenti, mentre i codici rossi e arancioni, i più gravi, sfiorano il 20%
Sui 2.702 pazienti il 60% (1.590) ha ricevuto un codice bianco o verde, colori che rappresentano o una non urgenza o una urgenza differibile. Intanto, continua la carenza di sanitari: al bando per coprire 15 posti di medici d'urgenza hanno aderito in 13
Sono liberi professionisti in vari ospedali della provincia e hanno rassegnato le dimissioni. Così una apposita Commissione è andata a "pescare" una serie di sostituiti. Alla fine otto sono stati ritenuti idonei, ma solo tre sono specializzati. Ognuno coprirà circa 7 turni al mese, portando a casa fino a 6.700 euro. Attesa per il nuovo concorso
Domani, 14 ottobre, sarà introdotto il nuovo Sistema informativo anche all’ospedale San Lorenzo
Il disagio patito di Andrea Flinto, costretto ad un doppio esborso al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria del Carmine
Gran lavoro in ospedale ma anche per Trentino Emergenza. Tra giugno e luglio la centrale ha gestito 10.700 interventi. Nonostante le raccomandazioni a non intasare i Pronto soccorso con codici minori per lasciare i medici e il personale sanitario concentrati sulle vere emergenze, purtroppo ai pazienti non rimane a volte altra scelta
I presenti, impauriti, sono stati costretti a rifugiarsi in sala d'attesa, fino a quando la situazione è tornata alla normalità. Anche un sorvegliante, intervenuto per aiutare gli infermieri e gli operatori socio sanitari, è stato preso di mira
NUMERI Nel 2024 in regione 301 aggressioni a operatori sanitari
Ancora tensione al pronto soccorso: uno degli operatori del 118 è stato colpito da un pugno al volto, rimediando ferite a un occhio