«Non siamo tutti ladri»

«Il compito dell'attuale legislatura e dei partiti - dice Elisa Filippi (Pd) - è quello di fare chiarezza, di promuovere una legge giusta sui privilegi e sulle indennità, facendo distinzioni, perchè non siamo tutti ladri». Gianpiero Passamani (Upt) è convinto che solo con il dialogo si possono superare le tensioni di questi giorni I tuoi commenti 

Comunità di valle, l'Upt si ribella

Non sarà facile per l'assessore agli enti locali, Carlo Daldoss, portare a compimento l'attesa riforma delle Comunità di valle. Trasformarle in un consorzio dei Comuni e annullarne il valore politico attraverso la cancellazione delle elezioni dirette delle assemblee e del presidente rappresenta, secondo l'Upt, «un passo indietro». L'assessore Gilmozzi è chiaro: «Senza un valore politico, le Comunità di valle rischiano di non avere senso e quindi si avviano verso la cancellazione». Il Patt, invece, si schiera compatto con Daldoss Comunità di valle, dite la vostraDaldoss intervistato dal direttore

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Il sogno di Passamani, la staffetta con Mellarini

Gianpaolo Passamani non ha nascosto nei giorni scorsi di essere pronto per una chiamata in giunta dal neopresidente Ugo Rossi, nonostante davanti a lui ci siano due pezzi da novanta del partito, nonché assessori uscenti, come  Tiziano Mellarini e Mauro Gilmozzi. E proprio mentre negli ultimi giorni sembrava essere data ormai per scontata la riconferma di Mellarini e Gilmozzi, con la rinuncia di Rossi a lasciare a casa uno dei due per dare un segnale di parziale rinnovamento anche nella squadra dell'Upt, così come avvenuto per Patt e Pd, ecco che lo stesso Passamani rilancia con l'ipotesi di una «staffetta» a metà legislatura in giunta tra lui e Mellarini

l'Adige

Passamani si candida ma Acler si ribella

Ora è ufficiale: Gianpiero Passamani sarà in lista con l'Upt alle prossime elezioni provinciali. Ieri mattina il sindaco di Levico Terme ha sciolto le ultime riserve nella speranza di entrare in consiglio provinciale. «Una decisione che, come gruppo, appoggeremo» commenta l'assessore Arturo Benedetti «con la speranza che possa, una volta eletto, entrare anche a far parte della nuova giunta provinciale». La sua decisione, sebbene sostenuta da quasi tutta la giunta comunale, non è stata condivisa dall'assessore alla cultura Tommaso Acler