Il caso

Produzioni esternalizzate e condizioni di lavoro: l'Antitrust sanziona Armani per «dichiarazioni etiche non veritiere»

Multa da 3,5 milioni di euro, per pratica commerciale ingannevole sulla filiera di borse e accessori in pelle. L'Autorità garante: l'attenzione alla responsabilità sociale usata come «strumento di marketing» ma in realtà era «evidente» che presso i subfornitori «erano stati rimossi i dispositivi di sicurezza dai macchinari per aumentarne la capacità produttiva, ponendo a grave rischio la sicurezza e la salute dei lavoratori. Inoltre, le condizioni igienico-sanitarie non erano adeguate, mentre i lavoratori erano spesso impiegati totalmente o parzialmente in nero»