A Casa Girelli studentato «d'oro» per salvare la La Vis

Una delle poste cruciali del piano di risanamento e ristrutturazione dei debiti che la cantina La Vis sta preparando per ottenere i 10 milioni di euro Provincia-Cooperfidi è la vendita dell’area Casa Girelli, su cui, come confermato di recente dal presidente Ugo Rossi, dovrebbe sorgere un nuovo studentato. I tecnici dell’Opera Universitaria, però, hanno fatto i conti e hanno scoperto che lo studentato costerebbe come minimo 50 milioni, nel caso fosse realizzato con un appalto classico, e addirittura più di 100, di cui non meno di 40 pubblici, se fosse costruito e gestito in project financing.

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Gli inglesi bevono La Vis

Le vendite di vini La Vis attraverso Casa Girelli crescono nell'ultimo anno dell'8% e superano i 57 milioni di euro grazie soprattutto ai sudditi di Sua maestà britannica. È in Gran Bretagna infatti che si registra un incremento sia delle bottiglie commercializzate che del fatturato. In Germania si incassa di più ma con volumi inferiori, in Italia i ricavi tengono. In Nordamerica, dove pure la commercializzazione è stata riorganizzata e rilanciata dopo il disastro Fine Wine International, si registrano cali a due cifre. Girelli chiude i conti 2012-2013 con un utile netto di 274 mila euro

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La Vis, al via azione legale contro ex cda e vigilanza

Il consiglio di amministrazione della cantina La Vis, guidato dal presidente  Matteo Paolazzi e dall'amministratore delegato  Marco Zanoni, ha affidato ai legali di fiducia l'incarico di redigere un motivato parere sugli eventuali profili di responsabilità per l'operato dei componenti del cda della gestione pre-commissariamento ma anche degli organi di revisione e di vigilanza

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Federcoop-La Vis, rotta di collisione

La divisione vigilanza della Cooperazione ha riemesso la certificazione del bilancio consolidato del gruppo La Vis. I revisori confermano i rilievi già fatti ai conti della cantina: ci sono partecipazioni sopravvalutate per oltre 20 milioni di euro. Federcoop prende atto che così il patrimonio della cooperativa lavisana risulterebbe ridotto ai minimi termini se non peggio e si aspetta che la cantina ne tragga le conseguenze

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Cantina La Vis, scontro Zeni-Pacher

Nuovo scontro ieri in consiglio provinciale tra il capogruppo del Pd, Luca Zeni, e il presidente della giunta Alberto Pacher. Oggetto della divergenza, questa volta, è la mancata costituzione di parte civile della Provincia nei procedimento contro gli ex amministratori di Cantina La Vis, per aver omesso di indicare nei bilanci societari la fidejussione di 12 milioni di euro rilasciata in favore di Isa Spa