Ikea dice no al Trentino, smentita l'apertura

Mentre in Trentino il dibattito politico andava avanti tra favorevoli e contrari, a togliere le castagne dal fuoco è stata la stessa Ikea. Con una nota il colosso svedese ha chiarito di non avere intenzione di effettuare prossime aperture in Italia, e quindi nemmeno in Trentino Alto Adige. Il sogno (per alcuni) o l'incubo (per altri) di avere un Bestä, un Billy, un Bild o un Klippan a portata di mano svanisce Sull'Ikea scontro tra (ex) grilliniVota il nostro sondaggioCommenta: Ikea sì o no?

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Bottamedi e Ikea: «Usciamo dalla bolla nella quale siamo chiusi»

Manuela Bottamedi replica e torna alla carica sulla questione Ikea a Trento: «Ai commercianti che si sono dichiarati contrari ad un eventuale insediamento di Ikea a Trento, e al collega Bezzi che si è schierato a fianco degli esercenti, ricordo che compito della politica non è proteggere interessi particolari o assecondare questa o quella lobby. Compito della politica è tutelare l'interesse generale: in questo caso l'interesse a muovere e dinamizzare l'economia trentina, trattenendo i consumatori nella propria terra, creando nuovi posti di lavoro, rendendo il Trentino una Provincia moderna capace di misurarsi con le regole del mercato»

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Ikea punta a Nord, Trento in campo

L'Ikea sembra essere intenzionata a tornare alla carica sull'asse dell'Adige, con la possibilità di aprire un proprio punto vendita tra Verona e Innsbruck, questa volta andando a investire su Bolzano. A tre anni di distanza dall'interessamento su Trento, a seguito delle novità sulla vicenda Whirlpool, ora l'Ikea pare intenzionata a trattare per entrare nell'area della Metro a Bolzano. I contatti sarebbero stati avviati con immobiliaristi sudtirolesi, ma per ora conferme dalla multinazionale non ne sono arrivate

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Pisa, in 28 mila per 200 posti all'Ikea

In più di 28 mila hanno cliccato sulla pagina web di Ikea per allegare il proprio curriculum e sperare nel posto fisso. Una corsa a ostacoli appena iniziata con l'obiettivo di essere tra i 200 prescelti che comporranno il nuovo staff del secondo store toscano della multinazionale del mobile low cost. L'apertura è prevista entro la primavera prossima, dopo un iter che non ha risparmiato polemiche politiche ai massimi livelli: anche il presidente Ue Manuel Barroso criticò le lungaggini nelle risposte del comune di Vecchiano (Pisa) a Ikea. Sei anni trascorsi tra dibattiti pubblici, veleni e accuse incrociate