L’eredità milionaria della baronessa Malfatti: condannata la badante
Due anni alla donna a cui l’anziana aveva lasciato tutti i suoi averi, soldi e case. Era accusata di circonvenzione di incapace. Il patrimonio per ora resta sequestrato
Due anni alla donna a cui l’anziana aveva lasciato tutti i suoi averi, soldi e case. Era accusata di circonvenzione di incapace. Il patrimonio per ora resta sequestrato
L’uomo era riuscito a sottomettere la vittima dal punto di vista fisico, psicologico ed economico. Ieri è stato condannato per i reati di maltrattamenti e di violenza sessuale: lei era costretta a nascondere il denaro per poter fare la spesa o per acquistare qualcosa per sé o per i bambini. L’imputato diceva parolacce anche alla figlioletta
Sul banco degli imputati un 58enne italiano residente in Valsugana: schiaffi e botte ma anche costanti minacce di morte nei confronti della donna. I maltrattamenti nei confronti della convivente sarebbero avvenuti sempre sotto gli occhi delle bimbe, ancora minorenni
Il fondatore di Signa, assolto dal tribunale di Innsbruck per i pagamenti anticipati di affitto, è stato ritenuto colpevole per una donazione di 300.000 euro alla madre
Il figlio di Beppe riconosciuto colpevole insieme agli amici Edoardo Capitta e Vittorio Lauria (anche loro condannati a 8 anni), e Francesco Corsiglia (6 anni e 6 mesi). Nessuno dei quattro era in aula. Assente anche la principale accusatrice, la studentessa italo norvegese all'epoca 19enne