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Governo, pasticcio Imu: forse si pagherà

Mentre infuria la polemica sull'ultimo «pezzo» di seconda rata Imu 2013 che molti cittadini dovranno pagare arriva un'altra brutta sorpresa. In parte scontata. Il ministro all'Economia, Fabrizio Saccomanni, ha infatti firmato il decreto ministeriale che fa scattare la clausola di salvaguardia posta a «garanzia» dell'incasso per cancellare la prima rata. Il gettito in quel caso doveva arrivare dalla sanatoria sui giochi on line (600 milioni) e dalla maggiore Iva incassata dopo l'accelerazione dei pagamenti dei debiti della Pubblica Amministrazione (altri 925 milioni)

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Il governo abolisce l'Imu e aumenta la benzina

Per coprire il taglio alla seconda rata dell'Imu del 2013, potrebbero essre aumentate le accise sui carburanti. Non è uno scherzo, ma l'escamotage che si profila per trovare i soldi necessari ad abolire l'odiata imposta sulla prima casa, come preteso dal Pdl, alzandone però una forse ancora più invisa. Non solo: per far cassa, il governo imporrebbe l'aumento al 128% per il 2013 (al 127% nel 2014) dell'acconto Ires per banche e assicurazioni, e dal 100% al 101% per le società

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Seconda rata Imu, lo stop slitta ancora

Ancora un rinvio per lo stop alla seconda rata dell'Imu. L'approvazione del decreto è stata rinviata dal consiglio dei ministri al prossimo martedì. Ragioni «tecniche», spiega il governo, legate all'attesa di un parere della Banca Centrale Europea sulla ricapitalizzazione delle quote Bankitalia. I due decreti, Imu e Bankitalia, è stato spiegato, interessano entrambi le banche e per questo sono «contestuali». Il premier Enrico Letta, infatti, chiedendo di evitare «letture maliziose e negative» sul rinvio, assicura: «La seconda rata dell'Imu non sarà pagata perché questo è un impegno da tempo preso»

Pensioni d'oro e Imu alla Chiesa, s'intervenga

C'è della civiltà nordica nell'idea di stabilire il salario minimo a 9 euro l'ora. E c'è del buonsenso (che non dovrebbe essere raro) nel cercare le coperture dove i soldi ci sono, ma non vengono mai raschiati: i grandi patrimoni finanziari, le pensioni d'oro, gli armamenti. Sull'Imu da far pagare alla Chiesa, è invece meglio sorvolare: papa Francesco potrebbe pure dire sì, ma i suoi "apostoli" laici sicuramente non lo sentirebberoI tuoi commenti

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Così pagheremo per il taglio dell'Imu

Parte l'assalto al decreto Imu prima ancora che esso approdi in Parlamento: nel mirino sono le coperture individuate dal governo per raccogliere le risorse necessarie all'abolizione dell'imposta, così come aveva chiesto il Pdl. Sono in particolare la sforbiciata al comparto sicurezza e la sanatoria per le slot-machine a suscitare critiche e l'annuncio di battaglie parlamentari. E in questo quadro Scelta Civica rilancia la polemica con il Pdl e la necessità di modificare le norme sulla stessa Imu

Lega: abolizione Imu è una fregatura

L'abolizione dell'Imu viene sbandierata come una grande vittoria dal Pdl, che ne aveva fatto un cavallo di battaglia. Ma lascia freddo l'alleato storico del centrodestra, la Lega Nord, che parla senza mezzi termini di fregatura. «Sostituendo la tassa sulla prima casa con la Service Tax per il 2014, infatti, i contribuenti rischiano di pagare di più rispetto a quando c'era l'imu» afferma Fugatti

Cancellata l'Imu

«L’Imu è cancellata, dal 2014 non ci sarà più come l’abbiamo conosciuta fino a oggi, nella linea dell’impegno assunto con la nascita del governo. Il superamento porta oggi alla fine dell’Imu e dal 1 gennaio 2014 ci sarà la Service Tax» che sarà «formalizzata con la legge di stabilità». Lo ha detto il premier Letta al termine del Cdm. E ha aggiunto: "Parte dei soldi per sopprimere l'imposta sulla casa la recuperemo con nuove tasse sul gioco" 

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Il Pdl: «Via l'Imu o cade il governo»

Lo scontro ormai è frontale: la tenuta del governo passa non solo per il destino di Berlusconi (sempre più disposto ad ascoltare la Santanché sulla crisi se passa la "decadenza"), ma anche sull'Imu. Almeno stando all'ultimo diktat del Pdl che a 3 giorni dall'ora ‘x, il tanto atteso consiglio dei ministri del 28 agosto, avverte che o si cancella la tassa per le prime case e i terreni agricoli o cadrà il governo. Crisi che sarebbe «una follia», ammonisce il premier, Enrico Letta

Imu, via rata giugno Arriva la Service Tax

Un consiglio dei ministri il 28 agosto per porre fine al tormentone sull'Imu ed evitare l'aumento di un punto percentuale dell'Iva. Una riunione «importante su misure fiscali», come ha detto il presidente Letta, che definirà così le linee guida approvate dalla cabina di regia dello scorso luglio. Per l'Imu si cancella la rata di giugno (2,4 miliardi) per poi arrivare alla nuova tassa di servizio (di stampo federalista), per la quale il Governo intende mettere a disposizione delle casse dei Comuni altri 2 miliardi, consentendo così, eventualmente, di arrivare ad una Service Tax più leggera