Marmolada / La tragedia

"Il crollo e poi un fiume di ghiaccio, difficile che ci siano sopravvissuti"

Parla il numero uno del Soccorso alpino, Walter Cainelli. I feriti salvi perché investiti solo dallo spostamento d'aria e da piccoli detriti. Il  dirigente della Protezione civile, De Col: "Ghiacciaio non accessibile, al momento le ricerche proseguono, anche durante la notte, con i droni dei vigili del fuoco. Domani altre verifiche con gli esperti"

LA VALANGA Marmolada, sei le vittime e numerosi i feriti
CROLLI La cima resta instabile: si temono nuovi distacchi

Dolomiti / La tragedia

La strage sulla Marmolada: sei le vittime accertate. I feriti sono almeno 10, si teme vi siano altri morti

Il dramma verso 13.45 di oggi, 3 luglio, sul versante trentino del ghiacciaio: una scarica violenta e gigantesca di ghiaccio e roccia si è abbattuta sulle cordate, composte da italiani e stranieri. Le ricerche proseguono anche di notte con i droni, domani gli esperti verificheranno il rischio di altri crolli. Continuano i controlli anche sulle auto parcheggiate, per cercare di capire se qualcuno manca all'appello. Il ghiacciaio ora è una zona interdetta al pubblico, fatti scendere tutti gli escursionisti e gli alpinisti

CROLLI La cima resta instabile: si temono nuovi distacchi
CLIMA Fa troppo caldo, gli effetti dell'inquinamento sulle montagne

LE FOTO Ecco il punto in cui si è staccata la massa di ghiaccio

Dolomiti / La tragedia

"In montagna gli effetti più disastrosi dei cambiamenti climatici"

Il presidente della Provincia di Belluno, Padrin: "Le temperature negli ultimi giorni hanno raggiunto i 10 gradi a 3 mila metri, siamo di fronte a un nemico oscuro da combattere". L'esperto Renato Colucci (Cnr): "L'ondata di calore crea le condizioni per distacchi di questo tipo. Da settimane le temperature in quota sulle Alpi sono molto al di sopra dei valori normali"

IL VIDEO Le impressionanti immagini della grande valanga
LE FOTO Ecco il punto in cui si è staccata la massa si ghiaccio

Dolomiti / La tragedia

Valanga sulla Marmolada: almeno sei escursionisti morti e dieci feriti

Diventa sempre più drammatico il bilancio della slavina che si è staccata poco prima delle 14 di oggi, domenica 3 luglio: una massa enorme di roccia e ghiaccio su diverse cordate che si trovavano sotto la vetta. Sul posto numerose squadre del soccorso alpino trentino e bellunese, oltre a cinque elicotteri: sarebbero 15-20 gli escursionisti coinvolti, due dei feriti sono in condizioni gravi. Le salme delle vittime  sono state portate a Canazei

IL VIDEO Le impressionanti immagini della grande valanga
LE FOTO Ecco il punto in cui si è staccata la massa si ghiaccio
IL FATTO Crollo sulla Marmolada travolge gruppo di escursionisti

Dolomiti / L'allarme

Marmolada: sono almeno sette i feriti (uno grave) recuperati sotto la valanga, ma si cercano i dispersi e si temono vittime

Continuano nel corso del pomeriggio di oggi, domenica 3 luglio, le ricerche: le persone ancora sepolte sotto ghiaccio e roccia sarebbero almeno sette-otto. Al lavoro el unità cinofile del soccorso alpino e cinque elicotteri. Punto di emergenza medica allestito a Canazei. Il distacco di roccia e ghiaccio sarebbe avvenuto nel tratto da Pian dei Fiacconi a Punta Penia, lungo la via normale verso la vetta

IL VIDEO Le impressionanti immagini della grande valanga
IL FATTO Crollo sulla Marmolada travolge gruppo di escursionisti

Dolomiti / L'allarme

Valanga sulla Marmolada: almeno due feriti. Continuano le ricerche: si teme siano una quindicina le persone coinvolte

L'allarme poco prima delle 14 di oggi, 3 luglio: in corso una vasta azione con l'impiego di cinque elicotteri e del personale del Soccorso alpino con unità cinofile. I due infortunati sono stati elitrasportati verso l'ospedale di Belluno. Il crollo di un vasto seracco di ghiaccio avrebbe aperto un crepaccio, nei pressi di Punta Rocca, lungo l'itinerario di salita della via normale per raggiungere la vetta.

Basso Sarca / La tragedia

Un base jumper perde la vita dopo il lancio dal monte Casale

È accaduto verso mezzogiorno di oggi, 3 luglio: dopo l'allarme, l'elicottero ha individuato una vela aperta nel bosco, 200 metri sopra il ponte del Gobbo, tra Sarche e Pietramurata. Ma i soccorritori hanno potuto solo verificare che l'uomo, classe 1989, residente in Puglia, era già morto

LA TRAGEDIA Un giovane base jumper inglese è morto a Dro il 3 giugno
GLI ESPERTI Quando il base jumper non deve lanciarsi