Dagli strumenti taroccati ai sorpassi vietati: i controlli sui camion sulla Valsugana
Verifiche congiunte di carabinieri e polizia locale lungo la statale 47 per aumentare la sicurezza e prevenire incidenti. Controllati anche tempi di guida, carico e condizioni dei mezzi. Contestate diverse violazioni, con ritiro di una patente e sanzioni per mille euro
BORGO VALSUGANA. Nella mattinata di mercoledì 11 febbraio, congiuntamente al personale della Polizia Locale Bassa Valsugana, i carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana hanno effettuato un servizio di controllo sui mezzi pesanti lungo la SS47, con l’obiettivo di prevenire l’incidentalità e incrementare la sicurezza stradale.
L’attività è stata finalizzata a verificare il rispetto degli elementi che incidono maggiormente sulla sicurezza, tra cui le condizioni psicofisiche dei conducenti, lo stato dei veicoli, i tempi di guida e di riposo e il carico trasportato.
Nel dettaglio, carabinieri e agenti della polizia locale hanno sottoposto a verifica tecnica approfondita tre mezzi pesanti, contestando il possesso di dispositivi di equipaggiamento non conformi: nel caso specifico, è stata riscontrata la mancanza degli estintori.
Dall’inizio dell’anno, nel corso di controlli mirati al trasporto commerciale sulla SS47, l’Aliquota Radiomobile di Borgo Valsugana ha contestato complessivamente altre 8 infrazioni, tra cui eccesso di velocità (la più frequente), malfunzionamento del cronotachigrafo digitale, inosservanza del divieto di sorpasso e della segnaletica orizzontale, inefficienza dei pannelli di protezione del rimorchio e violazione dell’obbligo di percorrere la corsia a destra più libera.
Il bilancio complessivo è di una patente ritirata, 36 punti sottratti e circa 1.000 euro di sanzioni.