Paura a Borgo: un furioso incendio nell'azienda Caron. Inizia la conta dei danni
Sul posto anche la sindaca di Borgo, Martina Ferrai, che si è sincerata anche delle prime necessità della famiglia sfollata, che ha trovato accoglienza presso parenti in paese. Impossibile, ieri durante le operazioni, stabilire le cause del rogo e da dove si sia sprigionato l'incendio
BORGO VALSUGANA. Un devastante incendio è scoppiato ieri sera, 11 ottobre, poco dopo le 21, in zona industriale a Borgo: ad essere divorato dalle fiamme il capannone dell'azienda Caron Francesco, in via Puisle, che si occupa da 57 anni di vendita di macchine e macchinari agricoli e di articoli di ferramenta.
Le operazioni di spegnimento e di lotta contro le fiamme sono andate avanti per tutta la notte: sul posto, oltre ai volontari dei vigili del fuoco di Borgo, anche i colleghi dei corpi di Pergine, Castelnuovo e Roncegno, oltre al corpo permanente di Trento. A contribuire a mantenere in sicurezza l'area anche due pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Borgo.
Ad accorgersi dell'incendio che aveva iniziato a divorare il capannone è stata una persona che in quel momento si trovava in strada per gettare i rifiuti: notando la colonna di fumo e le fiamme ben visibili sulla copertura, ha immediatamente dato l'allarme. Il capannone ospita anche l'appartamento dei titolari dell'azienda (un nucleo familiare composto da due adulti e due bambini).
Sul posto anche la sindaca di Borgo, Martina Ferrai, che si è sincerata anche delle prime necessità della famiglia sfollata, che ha trovato accoglienza presso parenti in paese. Impossibile, ieri durante le operazioni, stabilire le cause del rogo e da dove si sia sprigionato l'incendio.
«I vigili del fuoco - spiegava la sindaca Ferrai durante le operazioni di spegnimento - stanno agendo con tutte le cautele del caso, trattandosi di un incendio industriale. Non ci sono particolari problemi per quello che riguarda il fumo che si è diffuso, ma trattandosi comunque di un capannone che ospita macchinari, attrezzature e sostanze infiammabili l'attenzione è massima in questo momento».
Il forte odore di bruciato, infatti, si è ben presto avvertito in tutta la conca di Borgo e della Bassa Valsugana. Impossibile, ieri sera, fare una conta dei danni. Ma la certezza è che saranno davvero ingenti.