Bike’n Bus, un successo per il cicloturismo tra Bassano e i laghi della Valsugana
Il servizio estivo di trasporto biciclette, nato per integrare la mobilità durante i lavori ferroviari, ha trasportato quasi mille cicloamatori e sarà probabilmente replicato nel 2024
TRENTO. L’iniziativa estiva Bike’n Bus, nata per agevolare il trasporto biciclette tra Bassano del Grappa e i laghi di Levico e Caldonazzo, si conferma un progetto di successo. Il servizio ha conquistato cicloamatori e turisti, diventando una proposta apprezzata e di grande richiamo. Il bilancio di fine attività è stato illustrato a Palazzo della Provincia alla presenza dell’assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette, Mattia Gottardi, del presidente di Apt Valsugana, Denis Pasqualin, e dei presidenti di comunità, Andrea Fontanari e Claudio Ceppinati. All’incontro hanno partecipato anche la portavoce del Gruppo operatori economici laghi della Valsugana, Selene Sontacchi, e il dirigente generale dell’Umst patrimonio e trasporti della Provincia di Trento, Mauro Groff.
Secondo Gottardi, si tratta di un progetto nato dal territorio e costruito insieme al territorio, in grado di rispondere a un’esigenza reale a ridosso della stagione turistica. Il servizio ha richiesto un grande lavoro da parte degli enti e degli uffici coinvolti, dimostrando una straordinaria unità di intenti e portando a un risultato comune. L’esito è stata una proposta valida che ha dimostrato la sua efficacia, sostenendo lo sviluppo turistico dell’intera Valsugana.
L’iniziativa è stata promossa dall’Apt della Valsugana in risposta alla sospensione temporanea del servizio ferroviario sulla linea della Valsugana, dovuta ai lavori di elettrificazione. L’obiettivo era favorire il cicloturismo, agevolando i trasferimenti di rientro dei cicloamatori dal Veneto verso la zona dei laghi attraverso autobus attrezzati con carrelli per biciclette.
Pasqualin ha spiegato che il servizio è stato molto apprezzato da turisti e cittadini, considerando che la pista ciclabile della Valsugana rappresenta un punto nevralgico dell’offerta del territorio. Il servizio, partito a metà luglio con due corse giornaliere, ha permesso il trasporto di quasi mille cicloamatori, il 45% dei quali ha usufruito della Trentino Guest Card.
I dati presentati durante l’incontro confermano il crescente interesse per la ciclabile della Valsugana, percorsa nel 2023 da oltre 250.000 ciclisti in direzione nord-est e 211.000 in direzione sud-ovest. Fontanari ha definito il progetto un pilota partito in maniera tempestiva, che ha dato una risposta concreta ai cittadini e agli ospiti, dimostrando come un servizio temporaneo possa essere ottimamente collaudato per un inserimento futuro in un sistema integrato di ospitalità e attrattività territoriale. Anche Ceppinati ha sottolineato come il servizio si sia integrato perfettamente con le iniziative per favorire la mobilità sostenibile e lo sviluppo turistico nella valle.
Il dirigente Groff ha infine annunciato che la soluzione ideata potrebbe essere replicata anche nel prossimo anno, per consentire il completamento dei lavori di infrastrutturazione sulla linea ferroviaria della Valsugana, confermando l’intenzione di rendere Bike’n Bus un elemento stabile della proposta turistica e della mobilità sostenibile in valle.
(foto Provincia di Trento)