Criminalità

Ladri in una casa di Levico, un’ottantenne dà l'allarme: già libero il 26enne arrestato

In fuga il complice. Amareggiati i familiari della donna che ha dato l'allarme: “Quei due soggetti, non trovando niente da rubare, hanno tentato di scassinare la porta che conduce a casa di mamma. E l'arrestato è già tornato libero”

LEVICO. A dare l'allarme è stata una signora ottantenne, che vive proprio sopra l'appartamento in cui erano riusciti ad intrufolarsi due sconosciuti, giovedì 10 luglio sera, attorno alle 22, in corso Centrale a Levico. La donna, sentendo forti rumori provenienti dall'abitazione sotto (che non è abitata), ha chiamato i figli, i quali - assieme ad altri parenti ed ai vicini - si sono precipitati nel cortile della palazzina.

A quel punto, vistosi scoperti, i due malintenzionari sono fuggiti. È scattata la caccia all'uomo. I carabinieri del radiomobile di Borgo sono riusciti ad intercettare e arrestare un 26enne marocchino, mentre il complice ha fatto perdere le proprie tracce. Ieri mattina si è tenuta la direttissima.

Il 26enne, senza fissa dimora e in attesa dei documenti per poter stare in Italia, assistito dall'avvocato Fabio Valcanover ha ammesso tutto e chiesto di patteggiare la pena. «Sono entrato in quell'abitazione per dormire. Mi ha portato lì il mio amico» ha detto in aula con l'aiuto dell'interprete. L'accusa di tentato furto in abitazione è stata derubricata in invasione di edifici, ma mancando la querela della parte offesa l'imputato è stato prosciolto. Anche per il possesso di 7 grammi di hashish è stato prosciolto, mentre ha patteggiato la pena di 5 mesi e 100 euro di multa per il porto abusivo di un coltello da cucina che nascondeva nei pantaloni.

Terminata l'udienza, il 26enne è stato liberato. Amareggiati i familiari della ottantenne che ha dato l'allarme. «Nostra madre ha subìto uno shock: la sera prima qualcuno ha suonato il campanello, giovedì ha sentito forti rumori dall'appartamento sotto - spiegano i figli - Quei due soggetti, non trovando niente da rubare, hanno tentato di scassinare la porta che conduce a casa di mamma. E l'arrestato è già tornato libero».

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