L’Arma dei carabinieri piange Gianluca Trentin, ex comandante della Stazione di Levico
Profondo il cordoglio da parte dei militari in servizio e degli iscritti all’Associazione nazionale carabinieri, della quale il militare faceva parte. A fine carriera gli era stata anche attribuita l’onorificenza di Cavaliere. Lunedì l’ultimo saluto nella chiesa arcipretale
LEVICO. Grave lutto nel mondo dell’Arma. E’ scomparso, a soli 57 anni, il luogotenente Gianluca Trentin, da poco in quiescenza, già comandante della Stazione carabinieri di Levico Terme. Un sottufficiale capace, un uomo che ha servito le istituzioni con buonsenso e concretezza.
Nato a Conegliano Veneto il 18 ottobre 1967, Trentin vantava una carriera sviluppata per la maggior parte in Trentino dopo una parentesi a Muggia vicino Trieste. Una persona dalle elevate doti morali e professionali. Comandante della Stazione di Levico Terme dal 2007 ma prima valido collaboratore del suo predecessore, ha saputo coniugare impegno professionalità ed umanità nella comunità lacustre che ha avuto l’onore di averlo con lei per un trentennio.
Persona disponibile e solare profondo conoscitore del territorio, si è saputo inserire con rispetto e coerenza all’interno di quel tessuto sociale lasciando un segno indimenticabile del suo operato. “Tutta la comunità si stringe attorno alla moglie e i figli nel dolore incommensurabile della perdita di questo valido uomo di giustizia”, lo ricordano i colleghi.
Teneva molto all’onorificenza di Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica Italiana, che gli era stata attribuita di recente e che considerata un coronamento di una carriera che gli aveva dato molte soddisfazioni, sul piano umano e professionale.
Profondo il cordoglio da parte dei militari in servizio e degli iscritti all’Associazione nazionale carabinieri, della quale Gianluca Trentin faceva parte. I funerali si terranno lunedì 14 luglio 2025 alle ore 17 presso la chiesa arcipretale di Levico Terme.