Economia / Natura

Quaere, protocollo di intesa della ditta Edilpavimentazioni con Comune e Provincia per la «riqualificazione» ambientale della produzione

Da anni i residenti lamentano cattivi odori e un pesante traffico di mezzi da cantiere: l’impresa si impegna a attivare nuovi filtri, il Comune sistemerà la viabilità della zona di campagna

LEVICO. Da oltre dieci anni gli abitanti della zona chiedono una soluzione ai gravi problemi ambientali dovuti alla presenza – in mezzo ai campi – della ditta che produce asfalti e bitumi.

Ora arriva un protocollo di intesa con la Provincia: previsti interventi sull’impianto produttivo e sulla viabilità.

L’accordo è stato firmato tra Comune, Provincia e Edilpavimetazioni Srl

Edilpavimetazioni Srl si è impegnata ad apportare modifiche e migliorie all'impianto che si trova nella frazione di Quaere del Comune di Levico Terme - tra le quali l'installazione di barriere artificiali/naturali, di sistemi di aspirazione e captazione delle emissioni e di pannelli fotovoltaici - ed il Comune si è impegnato a realizzare una viabilità alternativa a servizio dell’area produttiva.

La Provincia si impegna a riconoscere, previa presentazione di apposita istanza da parte degli interessati e sussistendone i requisiti, un contributo ad Edilpavimentazioni Srl, ai sensi della legge provinciale sugli incentivi alle imprese, per gli interventi effettuati a tutela dell'ambiente ed un finanziamento al Comune di Levico Terme per la realizzazione delle opere relative al tratto viario.

Sono questi i contenuti principali del protocollo d’intesa firmato oggi dall'assessore provinciale allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, dal sindaco del Comune di Levico Terme, Gianni Beretta, e dalla legale rappresentante di Edilpavimentazioni Srl, Marilena Viola. “Ringrazio – ha detto l’assessore Spinelli dopo la firma - sia l’amministrazione comunale che l’azienda per l’attenzione e la disponibilità mostrate per arrivare a questo protocollo d’intesa che individua interventi in grado di dare una risposta tanto alle esigenze della comunità che a quelle dell’azienda. La Provincia ha deciso di accompagnare questo progetto perché lo ritiene un esempio positivo di confronto, di collaborazione fattiva ed efficace ”.
L’obiettivo del protocollo è quello di agire in sinergia per ottenere un miglioramento della situazione per i cittadini della frazione di Quaere del Comune di Levico Terme, mediante l'impiego di tecnologie innovative da parte dell'azienda nello svolgimento della propria attività produttiva. “Desidero ringraziare – ha sottolineato il sindaco di Levico Terme Gianni Beretta – l’amministrazione provinciale in particolare l'assessore Spinelli e la struttura tecnica nelle persone del dottor Enrico Menapace e della dottoressa Laura Pedron, che hanno svolto un lavoro accurato di valutazione della situazione attuale e di ricerca di una soluzione in grado di migliorare e salvaguardare l'ambiente, in tutela della popolazione della frazione, e nello stesso tempo di valorizzare un’azienda che, grazie a questo protocollo, farà investimenti importanti, migliorando anche la propria attività produttiva. Credo si tratti di un ottimo risultato anche perché si forniscono informazioni e tempi certi alla popolazione su un tema particolarmente sentito. E’ un passo importante per un progetto che è frutto di una grande attività di confronto e dialogo tra le parti coinvolte”.

La legale rappresentante di Edilpavimentazioni Srl, Marilena Viola, ringraziando le parti, Provincia con l’organizzazione tecnica e il sindaco di Levico Terme, ha auspicato che si apprezzi l’impegno dell’azienda nel trovare un punto d’incontro tra le esigenze produttive ed i disagi evidenziati dai cittadini a causa della presenza dello stabilimento nelle immediate vicinanze della zona abitata. Inoltre, ha sottolineato l’importanza dell’impegno comune a realizzare i contenuti del protocollo d’intesa, che rappresenta la soluzione frutto di un confronto positivo condiviso.

Sebbene dalle verifiche effettuate dalle strutture provinciali competenti sia emerso il pieno rispetto dei limiti stabiliti dalle normative in materia ambientale e sanitaria delle emissioni di rumori ed odori connesse all’attività produttiva, Comune, Provincia e Azienda hanno lavorato ad una soluzione che potesse soddisfare tutte le parti interessate.

Con la realizzazione degli interventi previsti dal protocollo d’intesa si auspica che, al miglioramento delle caratteristiche tecniche dell'impianto produttivo, segua una ricaduta positiva in termini di minori emissioni sonore ed olfattive a vantaggio della comunità.

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