Valsugana / L'allarme

Vasto incendio sospinto dal vento nei boschi del Tesino: un centinaio vigili del fuoco al lavoro, evitato che le fiamme si avvicinassero alle case

Il rogo è scoppiato nella notte in un'area particolarmente impervia, i pompieri volontari dei corpi della zona all'opera per quattro ore ai margini della strada provinciale che collega il paese con Celado, attorno a quota mille: primo obiettivo mettere in sicurezza l'abitato che si trova a poca distanza dagli alberi bruciati

TRENTO. Impressionante incendio nei boschi del Tesino.

L'allarme è scattato ieri sera, 2 febbraio, lungo la provinciale che porta a Celado, poco sopra quota mille, nel comune di Castello Tesino, in località Le Ronche.

Sul posto, lungo pendii ripidi e impegnativi, sono intervenute squadre dei vigili del fuoco volontari di una ventina di corpi della zona, sia del Tesino sia della Valsugana.

Il forte vento di questi giorni purtroppo ha favorito l'estendersi delle fiamme, che sono divampate inizialmente in un'area non distante dal centro del paese, ieri sera verso le 21.30.

Il pauroso incendio nei boschi a Castello Tesino

Le fiamme sono scoppiate nella serata del 2 febbraio nei boschi sopra Castello Tesino, a poca distanza dall'abitato, alimentate dal forte vento e dalla siccità delle ultime settimane. Gran lavoro per oltre un centinaio di vigili del fuoco volontari, che in quattro ore hanno domato l'incendio evitando che si avvicinasse alle case

Anche la perdurante assenza di precipitazioni e l'ambiente particolarmente secco hanno favorito le fiamme.

Incendio devastante in Tesino: le fiamme spaventano il paese

Impressionante incendio nei boschi del Tesino. L'allarme è scattato ieri sera, 2 febbraio, lungo la provinciale che porta a Celado, poco sopra quota mille, nel comune di Castello Tesino, in località Le Ronche.

In fiamme gli alberi ai margini della provinciale, che è stata anche chiusa qualche ora durante l'intervento: il primo obiettivo dell'azione dei pompieri è stato dunque creare una barriera per evitare che il fronte del fuoco, sospinto dalle raffiche di vento, arrivasse a minacciare il centro abitato.

All'opera ben nove autobotti e un centinaio di vigili del fuoco, per circoscrivere l'incendio e quindi estinguerlo definitivamente.

Il comandante del corpo di Castello Tesino, Claudio Menato, ha sottolineato che l'obiettivo immediato è stato evitare che l'incendio si estendesse in direzione dell'abitato e ha ricordato che a rendere ancora più difficile l'intervento è stata la presenza di numerosi schianti lasciati in eredità dalla tempesta Vaia.

Ci sono volete oltre quattro ore di lavoro, fino alle prime ore di oggi, 3 febbraio, e alla fine l'area boschiva interessata dal rogo risulta essere di circa un ettaro.

Questa mattina i pompieri stanno proseguendo comunque l'intervento, per la la bonifica del terreno e monitorare eventuali focolai sommersi e verificare che non sussistano rischi di ripartenza delle fiamme, specie considerando il fattore vento. Sul posto anche agenti della forestale e carabinieri.

L'area interessata dalle fiamme è largamente coperta da foreste, nella zona orientale del territorio comunale, che porta al vicino valico di Cima Campo e al confine fra Trentino e Bellunese.

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