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Giovani pestati di botte

sabato notte a Tenna:

ragazza rischia un occhio

 

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Inquietante episodio quello accaduto sabato notte nel piccolo centro di Tenna, sopra il lago di Caldonazzo, in questo periodo pieno di villeggianti. Un ragazzino appena diciassettenne che aveva avuto la colpa di appartarsi lungo la strada per un bisogno impellente, è stato brutalmente aggredito dai proprietari della casa alla quale si era avvicinato. Un'amica, anch'essa minorenne, intervenuta per difenderlo, è stato colpita con un pugno in pieno viso ed ora rischia diperdere l'occhio. Colpiti anche altri due amici. Sul posto, sabato notte, sono intervenute due pattuglie dei carabinieri della compagnia di Borgo Valsugana oltre che l'ambulanza. I sanitari, dopo aver valutato le condizioni degli aggrediti, hanno caricato la ragazza e l'hanno trasferita a Trento dove è stata ricoverata.

Testimone dell'aggressione un diciottenne che quando ha visto che la situazione stava degenerando è intervenuto evitando così che potesse finire peggio.
«I ragazzi erano lungo la strada quando, all'altezza di una delle prime case, uno di loro si è fermato perché doveva fare pipì. Si è avvicinato ad un muretto e a quel punto un cane ha iniziato ad abbaiare e si è acceso un faro contro di lui. In pochi secondi sono saltate fuori quattro persone». Tenna è un paese piccolo. Tutti si conoscono.
«Il ragazzo, che ha compiuto 17 anni pochi giorni fa, è stato prese a sberle in faccia. Ma tante sberle. Aveva la faccia viola. Lui non ha mosso un dito contro queste persone ma ad un certo si sono fatti avanti i suoi amici con le mani alzate. Tutti minorenni e hanno chiesto al gruppo di smetterla. E invece sono stati picchiati anche loro. In particolare la ragazza è stata colpita con un pugno in pieno volto. Sull'occhio. Ad un certo punto non ci vedeva più, c'era un versamento di sangue, sono stati momenti di terrore».

Chi era presente all'episodio ha avuto la netta sensazione che le persone che hanno aggredito i ragazzini fossero in qualche modo alterate. «Hanno agito con una violenza spropositata. Anche se avessero scambiato il ragazzo per un ladro quando sono usciti non hanno detto niente. Semplicemente hanno alzato le mani e hanno picchiato».
A quel punto il ragazzo è intervenuto e la furia del gruppo si è placata. A terra sono rimasti però la ragazza, con l'occhio tumefatto. Un ragazzo disabile che ha riportato danni ai denti, un altro che è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso e un quarto sotto shock.

«Sono stati chiamati i genitori che sono accorsi subito sul posto. E poi le forze dell'ordine e i sanitari. Una delle persone che ha aggredito ha anche cercato di andarsene con la macchina. Quanto accaduto è allucinante. Non è possibile che dei ragazzini vengano picchiati in questo modo. Quella ragazza ha rischiato di fare una brutta fine e senza motivo».
Ora sul fatto indagano i carabinieri. Hanno raccolto la versione dei ragazzi, ma anche quella delle persone accusate di averli picchiati, e hanno inserito nel fascicolo anche i certificati medici. Al momento non ci sono denunce in quanto si procede dopo querela di parte. I genitori delle vittime si sono ripromessi di sporgerla nelle prossime ore. Al momento, soprattutto i genitori della ragazza, sono preoccupati soprattutto delle conseguenze all'occhio della ragazzina. I medici stanno valutando se è necessario un intervento. Il pericolo è che ci possa essere una lesione permanente.

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