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La bonifica dell'Oltrebrenta

ora può finalmente partire

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Il progetto di bonifica in località Oltrebrenta, a Villa Agnedo, ha fatto discutere martedì sera in consiglio comunale. Se ne doveva già parlare un mese fa in aula, ma il punto era stato rinviato per mettere mano alla delibera 189 del 4 novembre 2016, adottata dall’allora commissario straordinario Giorgio Boneccher. Oggetto della discussione, la sospensione del diritto di uso civico su 6 ettari di terreno per concederli al Consorzio di Miglioramento Fondiario di Villa Agnedo per 40 anni. 
Sono anni che si parla di questo intervento, con il Comune che - come ricorda il sindaco <+nero>Alberto Vesco<+testo> - già nei mesi scorsi aveva dato la sua autorizzazione per iniziare i lavori previsti nel primo lotto, dopo che il commissario straordinario aveva dato la possibilità, al Consorzio e al suo presidente Flavio Sandri, di subaffittare agli agricoltori quei terreni, una volta sgravati dal diritto di uso civico. 
Solo all’inizio del 2018 il Comune ha staccato l’autorizzazione per far partire i lavori sul primo dei tre lotti previsti, per una spesa iniziale che ammonta a 1 milione di euro finanziata sul Psr. 
«Da parte del Consorzio, però, nel mese di settembre è stata fatta la richiesta di modificare una parte di quella delibera - sottolinea Vesco - per far sì che il subaffitto vada solo a favore di chi è già socio del Consorzio». In poche parole, all’aula veniva chiesto di sostituire la parola «agricoltore» già in delibera con il termine «consorziati». E questo perché se oggi il comune di Castel Ivano è il socio di riferimento del Consorzio, quest’ultimo può emettere ruoli solo nei confronti dei propri soci e non verso soggetti terzi. Una questione formale, ma anche sostanziale, per sbloccare il progetto di bonifica in Oltrebrenta. 
In aula la discussione è stata vivace, ha registrato vari interventi, con la presentazione di un emendamento per sostenere la partecipazione all’iniziativa soprattutto di agricoltori che coltivano e promuovono prodotti biologici. 
Alla fine il punto è stato approvato, a maggioranza: hanno detto sì anche le minoranze, mentre hanno votato contro i due consiglieri di maggioranza di Villa Agnedo, Ezio Cescato e Lorenzo Zotta. 
Con questa delibera, ora, spetta all’assemblea del Consorzio fissare i termini con i quali subaffittare i terreni per poi, finalmente, iniziare i lavori di bonifica come previsto dal primo dei tre lotti previsti dal progetto. 
Nel corso della seduta è stata ratificata anche una delibera di giunta, per la nona variazione al bilancio di previsione, adottata con urgenza dell’esecutivo, e nominata la nuova Commissione regolamenti composta da Giacomo Pasquazzo, Attilio Pedenzini, Ezia Bozzola (per la maggioranza), Renzo Cescato e Gabriele Tisi (per la minoranza).

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