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Al Passo Rolle nei giorni della tempesta

raffiche di vento oltre i 200 all'ora

I dati della centralina: fenomeni di rilevanza "storica"per queste zone

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Durante i giorni del maltempo, a Passo Rolle si sono verificati dati eccezionali per quanto riguarda il vento, che ha raggiunto per alcune raffiche i 200 chilometri all’ora. Lo spiega il climatologo Giampaolo Rizzonelli.

L’Associazione Meteo Triveneto - informa - ha installato a fine luglio 2018 una stazione Meteorologica Davis Vantage Pro2 ai 1970 metri di Passo Rolle. La stazione è normalmente collegata online via internet 7/24, tuttavia gli eventi meteorologici di fine ottobre hanno interrotto il collegamento, solo nella giornata di ieri uno dei responsabili dell’impianto di risalita «Impianti Ces Colverde e Passo Rolle», in cui è attiva da 5 anni una collaborazione per il monitoraggio di tutto il comprensorio sciistico di San Martino di Castrozza, ha potuto raggiungere fisicamente il sito dell’installazione per recuperare la consolle della stazione meteo che contiene il datalogger, strumento quest’ultimo che ha memorizzato i dati meteorologici dell’ondata di maltempo che ha colpito la zona.

A breve sarà riattivato il costante aggiornamento ogni minuto sul nostro sito www.meteotriveneto.it/sanmartino I dati relativi al vento sono molto significativi e dimostrano l’eccezionalità dell’evento.

Per quanto riguarda il vento si parla di raffica che è la velocità registrata in un determinato istante, e di velocità del vento per indicare il vento medio «sfilato» in un minuto.

Cosa è stato registrato a Passo Rolle? Le massime raffiche sono state registrare il 29 ottobre tra le ore 19 e le ore 20 con 217,3 km/h e tra le ore 20 e le ore 21 con 193,1 km/h entrambe con direzione Sud Est.

Come si nota dal grafico si è registrata una raffica di 160 km/h alle ore 15 del pomeriggio, quando ancora era attiva l’energia elettrica, scomparsa intorno alle ore 17, la stessa raffica registrata nei due giorni precedenti, 27 e 28 ottobre, che sono a certificare il luogo davvero estremo e limitato, dove è stata installata la stazione meteo.

La pressione ha subìto un crollo da 996 delle ore 11 alla misura di 988 delle ore 20, uno dei minimi di pressioni più bassi della storia italiana, e contemporaneamente il vento è salito esponenzialmente dalle ore 19 alle ore 22, con una media di raffiche intorno ai 185 km/h con il picco alle ore 20 di 217,3 km/h.

Altre registrazioni di vento record si sono registrate in Veneto tramite ARPAV, precisamente al Monte Verena (2000 m, 161 km/h) e soprattutto al Monte Cesen (1530 m, 192 km/h).

Il record italiano di vento è della stazione meteo del Passo di Croce Arcana, a 1700 m sugli appennini emiliani, curato da Meteosestola: l’11 gennaio 2016 ha registrato 238,2 km/h, in un luogo dove più di una volta l’anno supera i 200 km/h.

Il dato di Passo Rolle entra tra le misure più alte registrare della storia italiana, una delle prime registrate nel Triveneto. «Un particolare ringraziamento ad Alberto Tisot per l’aiuto fondamentale in un momento davvero difficile per l’Alto Primiero con strade parzialmente chiuse ed il costante pericolo di frane» dice Rizzonelli.

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