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Oltre due milioni di euro dalla Provincia

per lavori sulle strade di Castel Ivano

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Quasi 2,2 milioni di euro. È l’ammontare del finanziamento, stanziato venedì scorso dalla giunta provinciale, che finirà nelle casse del comune di Castel Ivano. 
Con 1.485.928,85 euro, di cui 1.411.632,41 euro messo a disposizione della Provincia, infatti è prevista la messa in sicurezza dell’accesso sud dell’abitato di Strigno. Lavori di riqualificazione urbana necessari per rispondere all’esigenza di riorganizzare e riqualificare la viabilità di accesso e per ovviare ad un inevitabile degrado paesaggistico e funzionale dovuto allo spostamento, negli anni passati, della viabilità principale di accesso al paese. L’intervento interessa una zona dove sono presenti numerosi servizi pubblici, quali la chiesa arcipretale, che costituisce il fulcro dell’intervento progettuale, con la sistemazione esterna della piazza antistante il sagrato della Chiesa, la scuola materna, la canonica e la casa di riposo. L’intervento rientra in un più ampio progetto di riqualificazione urbana del centro abitato di Strigno nel comune di Castel Ivano, volto allo sviluppo turistico e socio-economico dell’intera zona.
Con altri 750mila euro, inoltre, la Provincia interverrà per la realizzazione del marciapiede sulla provinciale 78 del Tesino tra l’abitato di Villa e quello di Strigno, con la posa della nuova rete di illuminazione pubblica, e la realizzazione della rotatoria alla «Crosetta» di Strigno.  
Ma non è finita. Da parte della giunta provinciale c’è anche l’impegno a effettuare le opportune verifiche per gli altri interventi proposti dal Comune. In tal senso è stato firmato un protocollo per verificare, negli esercizi successivi, la disponibilità delle risorse per l’eventuale finanziamento della messa in sicurezza e la sistemazione di Piazza Santi a Strigno a congiunzione della provinciale 78 con la strada provinciale, la realizzazione dei nuovi marciapiedi da Villa Agnedo a Scurelle e da Agnedo al ponte per Ivano Fracena sulla provinciale 60. Comune e Provincia, infine, hanno anche messo in preventivo il finanziamento dei lavori per la messa in sicurezza dell’innesto della Via Scura con la strada provinciale 60-dir a Ivano Fracena. Tutto questo anche in considerazione del fatto - è scritto nella delibera con cui la giunta provinciale ha approvato il protocollo - «che in base all’attuale disponibilità di risorse non sarà possibile realizzare a breve l’intervento denominato Variante per il Tesino» e dunque, nel frattempo, va messa mano alle situazioni più delicate, considerando che «si è potuto riscontrare già nel corso degli scorsi anni l’effettivo flusso di pedoni che si spostano tra i vari centri abitati lungo la viabilità provinciale e si ritiene essere un preciso dovere ed impegno dell’amministrazione comunale e provinciale, quello definire un piano di messa in sicurezza, attraverso la realizzazione di marciapiedi, compreso il miglioramento degli attraversamenti pedonali e la posa di un’adeguata ed efficiente illuminazione pubblica».

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