Levico ospita in settembre l'Alzheimer Fest

di Luigi Oss Papot

«La malattia non toglie di mezzo la vita»: questo lo slogan ma anche il messaggio che tutti dovranno imparare all’Alzheimer Fest, in programma dal 14 al 16 settembre prossimi a Levico, e giunto alla sua seconda edizione da un’idea di Michele Farina, giornalista del Corriere della Sera.
 
La conferenza stampa di presentazione nel palazzo della Provincia, ha già dato un assaggio di quello che sarà il ricco e vario programma dell’evento, ancora in fase di definizione, ma che si preannuncia comunque ricco, attraente e unico. Ad anticipare infatti le parole delle autorità presenti in sala stampa sono state le bizzarre, gioiose e divertenti note dell’Orchestra d’Argento, composta da anziani residenti (tutti attorno ai 90 anni) presso la Casa Santa Maria di Vigolo Vattaro: mascotte del gruppo, e simbolo di come la gioia e la voglia di vita siano la medicina più potente, è la signora Corinna, che fra poco spegnerà 106 candeline.
 
L’Alzheimer Fest, che punta a diventare una vera e propria festa nazionale della demenza degenerativa sempre più diffusa, non è un mero appuntamento per richiamare l’attenzione su quanti sono stati risucchiati in questo vortice che, al momento, non ha cure (non solo malati, ma anche familiari, badanti, associazioni, medici): o meglio, è anche questo, ma non solo. «Uno degli obiettivi di questa manifestazione - ha infatti sostenuto l’assessore provinciale Luca Zeni - è quello di sensibilizzare e superare quello stigma che ancora, purtroppo, affligge quanti si trovano loro malgrado a convivere con questo morbo, senza considerare anche tutte le difficoltà che devono affrontare anche le famiglie. Per questo possiamo dire che Alzheimer Fest ha una precisa ed importante funzione sociale per andare oltre le apparenze della malattia e coinvolgere tutta la società».
 
A confermare l’importanza di questa manifestazione anche il professor Marco Trabucchi, presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria: «È davvero significativo - ha detto- che proprio oggi ricorra l’anniversario della nascita di Alois Alzheimer, psichiatra tedesco che diede il nome al morbo, e soprattutto che oggi sia la Giornata mondiale della lotta alla violenza verso gli anziani. Noi, come medici, saremo presenti alla festa senza camice, perché noi andiamo oltre agli strumenti del nostro lavoro, e saremo disponibili per la popolazione per tutta la durata dell’evento per testimoniare in prima persona lo slogan e per dire non siamo soli ad affrontare la malattia».
 
La festa sarà ricca di eventi, di musica, di risate e di ospiti: a far ridere con la malattia (e non della malattia) ci sarà il trentino Lucio Gardin ed il comico Paolo Hendel, oltre a tanti altri, che hanno partecipato nel realizzare vari spot divertenti (Reinhold Messner, Loredana Cont, Loris Oss Emer, Melania Corradini, i Bastard Sons of Dioniso, Francesca Dallapè, miss Italia Alice Rachele Arlanch, il coro Valsella).
«La comunità di Levico -ha detto il sindaco Michele Sartori - ospiterà con gioia e orgoglio l’Alzheimer Fest. Tantissime realtà locali si sono fin da subito messe a disposizione, così come le case di riposo di Pergine, Levico e il Centro don Ziglio. Puntiamo a diventare luogo fisso per la manifestazione nei prossimi anni».
A concludere, sempre in musica, la presentazione, sono stati i fiati dell’ensemble «Flute Fatal» della Scuola Musicale «Camillo Moser» di Pergine.
 
La musica sarà una parte dei moltissimi appuntamenti che dal 14 al 16 settembre si potranno trovare nella città termale. Perché anche le persone con l’Alzheimer continuano, nonostante tutto, a rimanere persone.

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