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Trentino Sviluppo vende

le azioni di Tesinogroup 2847

Eurogroup, sub-holding dei Paterno, pronta a comprare

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Trentino Sviluppo spa esce da Tesinogroup 2847 spa, mettendo in vendita l’intera partecipazione azionaria pari al 57,57% e costituita da 14.047.000 azioni, di cui 12.117.000 privilegiate e 1.930.000 ordinarie, al valore minimo di 1 euro ciascuna.

L’avviso pubblico per la cessione delle quote è stato pubblicato sul sito di TS in questi giorni: un bando che, si precisa nelle prime righe, «non costituisce offerta al pubblico né sollecitazione al pubblico risparmio».
L’operazione, approvata dal consiglio di amministrazione di TS il 24 febbraio scorso e autorizzata dalla Provincia (di cui la società è il braccio finanziario) il 9 marzo, è in linea con altre decisioni simili messe in atto in varie località sciistiche del Trentino. «La vendita - si legge nel bando - riguarda preferibilmente l’intero pacchetto azionario posseduto, che potrà essere ceduto anche a un raggruppamento di acquirenti che proponga un’offerta congiunta per l’acquisto dello stesso. Eventuali offerte di acquisto di parte del pacchetto azionario saranno prese in considerazione soltanto in subordine alla verifica di eventuali offerte per l’intero pacchetto stesso».

Il termine per la presentazione delle offerte è fissato per le 17 del 13 maggio: ma la cessione del pacchetto, sebbene formalmente aperta a tutti, per i valori in gioco e la storia di Tesinogroup 2847 appare appetibile soprattutto per Eurogroup spa, la sub-holding del gruppo Eurobrico-Paterno ora socia di minoranza di TS con il 42,43%, pari a 10.353.000 azioni ordinarie.

«Certo, Eurogroup è interessato all’acquisto delle azioni», conferma il presidente della spa,   Domiziano Paterno. Acquisto che dovrebbe avvenire in parte «in natura», cedendo a Trentino Sviluppo la proprietà degli impianti di risalita del Brocon, che la stessa società provinciale affitterebbe poi contestualmente a Funivie Lagorai spa, incaricata della loro gestione.

«La stazione del Brocon è molto cresciuta in questi dieci anni - spiega Paterno - con risultati positivi, a parte in questa ultima stagione, complicata dal punto di vista climatico. Ma il progetto ha bisogno di uno sviluppo compiuto nella creazione di un’accoglienza turistica al passo coi tempi, che è rimasta finora al palo»: e il passaggio di azioni potrebbe rappresentare la molla per completare il lancio e rilancio della zona.

La sub-holding dei Paterno si appresta insomma a diventare il  «dominus» dell’area: acquisendo il controllo totale della Tesinogroup, costituita nel 2005 per sviluppare gli impianti al Brocon e l’accoglienza turistica nella conca, lo acquisterà anche delle altre tre società già controllate dalla 2847 spa: Funivie Lagorai spa (99,52%), Lagorai Sviluppo srl (98%) e LagoraiGest srl (100%). Quanto ai conti, gli ultimi due bilanci di Tesinogroup (relativi al 2013 e 2014) si sono chiusi con perdite rispettivamente di 859.152 e 879.299 euro, a fronte di un patrimonio netto di 21.871.742 euro e di un indebitamento di  9.448.415 euro registrati nell’ultimo anno.

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