Sparito dopo il picnic in famiglia, 73enne ritrovato ferito nei boschi di Lavarone dopo la notte all’addiaccio
Stamattina la chiamata al 112 da parte dei familiari. L’uomo aveva deciso di fare due passi ma è caduto riportando un politrauma. Coinvolti nelle ricerche 25 uomini del Soccorso alpino insieme alle unità cinofile (foto Soccorso alpino)
LAVARONE. Si sono concluse alle 11.30 di stamane le ricerche di un uomo di 73 anni addentratosi nei boschi circostanti il lago di Lavarone attorno alle 15.30 di ieri pomeriggio, per fare una breve passeggiata da solo dopo un picnic con la famiglia, e che non aveva più dato notizie di sé, risultando peraltro anche irreperibile poiché privo di telefono cellulare.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 8 di stamattina da parte dei famigliari. La Centrale Unica di Emergenza - comunica una nota del Soccorso alpino - ha subito allertato la Stazione Altipiani del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, attivando al contempo anche le vicine Stazioni di Levico e Vallagarina. Coinvolta e allertata anche la Stazione di Arsiero del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto e i gruppi tecnici ricerca, forre e sanitario, insieme alle unità cinofile, per un totale di 25 operatori inviati sul campo.
L'uomo è stato ritrovato in breve tempo, ancora in vita, nei boschi antistanti il lago di Lavarone, politraumatizzato a seguito di una probabile caduta. Mentre la Centrale Unica di Emergenza provvedeva ad inviare l'elicottero, la squadra presente sul posto - data l'impervietà del luogo - stabilizzava il paziente, calandolo per un centinaio di metri sulla strada sottostante, dove è stato infine recuperato dal velivolo ed elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento.