Escursionista 25enne soccorsa e tratta in salvo in piena notte sul Monte Baldo
Paura per una giovane di Pescantina colta da malore a quota 1400 metri mentre era in cammino con un gruppo di amici. L’intervento del Soccorso alpino di Ala si è concluso poco prima di mezzanotte, con la donna affidata alle cure dell’ambulanza (foto Soccorso alpino)
VALLAGARINA. Un’escursionista di 25 anni residente a Pescantina (Verona) è stata soccorsa nella notte al passo Cerbiolo, nel gruppo del Monte Baldo, in Vallagarina.
La donna si trovava nei pressi del valico sul sentiero 661 assieme a un gruppo di amici, ad una quota di circa 1400 metri, quando ha accusato un malore. La chiamata al Numero unico per le emergenze 112 è arrivata poco dopo le 19 da parte del gruppo.
La Centrale unica di emergenza ha chiesto l’intervento via terra della Stazione di Ala del Soccorso alpino e speleologico trentino, dato che le condizioni sanitarie non richiedevano l’intervento dell’elicottero; tuttavia, la donna non era in grado di scendere autonomamente.
Una squadra di cinque operatori è quindi salita con un mezzo fino a malga Lavacchio, dalla quale sono partiti in direzione della persona da soccorrere via terra.
Nel frattempo, un’ambulanza saliva a sua volta in località Pian della Cenere, in attesa. I soccorritori hanno raggiunto la donna, prestato le prime cure e l’hanno imbarellata.
Successivamente l’hanno condotta in discesa lungo il sentiero, attrezzando con corde alcuni tratti a causa del terreno bagnato.
Raggiunta malga Lavacchio, la donna è stata caricata sul mezzo del Soccorso alpino, con il quale è stata poi portata a Pian della Cenere e consegnata all’ambulanza.
L’intervento si è concluso poco prima di mezzanotte.