Cinema / Occasione

Ciak, si gira ad Ala e in Vallarsa, e servono 180 comparse di ogni età per il film «Nina dei lupi»

Ecco il primo «casting», rivolto a uomini e donne dai 20 agli 80 anni, poi le riprese fra Arlanch, Ometto e malga Siebe, per continuare iun ottobre con i palazzi storici della Città di velluto

ALA. La favola distopica “Nina dei lupi”, narrata nel romanzo di Alessandro Bertante, sta per diventare un film, per la regia di Antonio Pisu; le scene verranno girate ad Ala ed in Vallarsa. La produzione, curata da Genoma Films col supporto di Trentino Film Commission e Film Work, cerca comparse: ne servono molte, circa 180, il primo casting venerdì 23 e sabato 24 settembre, al teatro Sartori, dalle 10 alle 19.

La prima presentazione del film e delle riprese alla popolazione si è tenuta ieri, lunedì 19 settembre, a palazzo Pizzini ad Ala. Erano presenti i rappresentanti delle amministrazioni comunali interessate (oltre Ala, anche Vallarsa), Alberto Battocchi di Trentino Film Commission, il presidente di Genoma Films Paolo Rossi Pisu con le responsabili delle riprese e del casting.

Le riprese inizieranno il 4 ottobre e per le prime due settimane si girerà in Vallarsa: malga Siebe, Arlanch, il lago della Busa, Ometto saranno le location principali.

Per le successive quattro settimane la produzione si sposterà ad Ala; le riprese si concluderanno il 20 novembre. Le location principali di Ala saranno due: palazzo Scherer per gli interni e piazza Bonacquisto per gli esterni. Verranno interessate anche le vie che si dipartono dalla piazza nel cuore di Villalta: via Brusco, via Roma, piazzetta Gioppa etc. Nel ponte del 1 novembre si girerà nella scuola in via Anzelini (sfruttando la pausa scolastica), alcune riprese verranno fatte al Faggio della Regina sui Lessini e nella chiesa di Ronchi. Palazzo Taddei diventerà sede per gli uffici della produzione, qualche scena verrà girata nel suo cortile. Alcune scene verranno girate di notte. Per spiegare l'impatto della produzione del film e per evitare il più possibile i disagi ci sarà prossimamente un incontro con la cittadinanza di Villalta. La troupe alloggerà per tutte e quattro le settimane negli alberghi della zona, mangiando nei ristoranti locali e appoggiandosi ad imprese del territorio per ogni necessità.

“Nina dei lupi” ha però bisogno di comparse, tante comparse. Si tratta di 180 persone, per un totale di 800 presenze. Sono tanti e diversissimi i ruoli previsti, da chi verrà impiegato solo un giorno a chi dovrà verrà impiegato per più riprese, sia ad Ala che in Vallarsa. Il primo casting si terrà questo fine settimana ad Ala, venerdì 23 e sabato 24 settembre, al teatro Sartori, dalle 10 alle 19.

Si cercano uomini e donne di ogni età o quasi, dai 20 agli 80 anni; c'è qualche posto anche per dei minori, anche se molto pochi (6, età elementari – medie). Basta presentarsi con un documento di identità. Per candidarsi è anche possibile mandare la candidatura via email (filmworktn@gmail.com) o per Whatsapp (349 3535463) allegando una foto a figura intera e un primo piano, con un contatto telefonico.

Verrà fatto un casting la settimana prossima in Vallarsa, nel teatro di Sant'Anna. Per le comparse è previsto un compenso di 94 euro lordi al giorno. Oltre che comparse, sono benvenute anche persone che possano dare uma mano alle riprese, affiancandosi ai professionisti.

Il casting per... gli animali è invece già stato fatto: per questo la produzione ha ottenuto la collaborazione di Paolo Ciaghi, addestratore di cani.

Il film, sulla base del romanzo di Bertante, racconta un futuro prossimo (o molto prossimo) in cui l'umanità è rimasta senza energia elettrica e la civiltà è allo sbando. Fino a quando, in un paese tra le montagne, appare una bambina misteriosa, alla cui presenza accadono cose inspiegabili e che costruisce un rapporto nuovo e forte con la natura. Il racconto dà una prospettiva nuova e inedita al rapporto tra uomo e natura: il lupo non è lo scontato “lupo cattivo” di alcune fiabe, anzi.

La pellicola, come ha spiegato Rossi Pisu, ha il sostegno del Ministero della Cultura e di Trentino Film Commission; l”parla del rapporto tra uomo e natura come può essere in un mondo senza energia” e per questo a produzione ha volutamente scelto Ala e Vallarsa, le terre dove il lupo per la prima volta ha fatto la sua ricomparsa in Trentino. Il film è pensato per il grande pubblico, rivolto in particolare ai giovani adulti; è stato preacquistato da Sky e verrà distribuito nei cinema; potrebbe evolversi in una serie. Le riprese in Trentino dureranno sette settimane e questo avrà ricadute sul territorio “per parecchie centinaia di migliaia di euro”, ha detto Rossi Pisu. Comparse, personale della troupe, alberghi e ricettività saranno coinvolte.

Il cast ha al suo interno diversi volti famosi al pubblico italiano: Sara Ciocca è la giovanissima Nina, e quindi Sergio Rubini, Cesare Bocci (celebre per aver interpretato il vice di Montalbano), Sandra Ceccarelli, Davide Silvestri, Caterina Gabanella. Regista Antonio Pisu.

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