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Oggi a Mori ritorna

il mercatino delle pulci

Il riciclo in sicurezza

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No all'assembramento, ma sì agli incontri in sicurezza.

E se questo serve anche a diminuire gli sprechi, allora ben venga. È dal 2016 che è attiva l'Associazione trentina mercatino delle pulci, nata con lo scopo di ridare vita ad oggetti dimenticati, e oggi al Soardi Center saranno presenti una trentina di bancarelle allestite per scambiare oggetti di tutti i tipi. Dicono gli organizzatori: «Lavoriamo all'insegna delle cinque R, ovvero ridurre, riutilizzare, riparare, riciclare, rallentare».

E oggi, lungo la strada statale per il lago di Garda, si troveranno oggetti in buono stato di tutti i tipi, ognuno dei quali ha tutta una storia sua da raccontare.

L'evento è stato organizzato in collaborazione con il comune di Mori e l'appuntamento è dalle 8.30 per tutta la giornata.

«Sulle bancarelle - riprendono i responsabili - si potranno trovare ed acquistare oggetti usati, di collezionismo, modernariato, oggetti di uso quotidiano che possono abbellire le case oppure che possono essere trasformati, anche riparati e magari avere un altro riutilizzo. L'Associazione trentina mercatino delle pulci è nata per diffondere la pratica del riuso degli oggetti salvandoli dalla dismissione e dalla discarica».

In passato era stato anche proposto un "tavolo di scambio", ora abolito per evitare la possibilità di eventuali contagi. «Il mercatino viene portato avanti in sicurezza - sottolinea Gianni Nicolini, presidente dell'Associazione - sia perché è all'aperto e le bancarelle sono distanziate, che perché vengono rispettate tutte le norme di sicurezza antiCovid: molti oggetti personali come vestiti o scarpe non sono esposti, gli altri sono continuamente igienizzati, tutti usano le mascherine e vi sono pannelli che spiegano le norme di sicurezza».

«Questi oggetti - riprende Nicolini - hanno una valenza culturale perché aiutano a conoscere le nostre radici, sociale perché hanno accompagnato le famiglie per molti anni, e anche ambientale perché nella società dello scarto, andrebbero a finire in discarica. Vedere esposte delle cose che ci ricordano i nostri avi, oppure che non abbiamo mai visto prima, crea un collegamento al passato che ai giorni nostri si sta affievolendo, soprattutto per le generazioni giovani. Nel corso dell'ultima assemblea abbiamo pensato di attaccare ad alcuni oggetti un bigliettino che ne ripercorra la storia, per conoscere più fondo la realtà in cui è stato usato e confrontarsi con pensieri diversi».

Le proposte delle bancarelle sono divise tra oggetti della memoria e della tradizione (da quelli utilizzati un tempo in agricoltura ai libri usati, dagli utensili artigianali a quelli tipici della devozione popolare) e prodotti frutto della creatività e dell'ingegno.

Sono diverse le attività portate avanti dall'Associazione: nei mesi di luglio ed agosto, il Mercatino delle pulci e dell'ingegno creativo è stato realizzato più volte a Pieve di Ledro. E anche il Mercatino dei libri in via Suffragio richiama nel capoluogo sempre molti visitatori.

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