Salta al contenuto principale

Essere papà "veri" grazie a un corso

Pari opportunità in aiuto dei genitori

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 45 secondi

«Tana libera tutti... i papà». Il progetto «La tana del papà» nasce per incentivare il protagonismo paterno nel quadro delle politiche della famiglia, spesso incentrate maggiormente sulle mamme e sui figli. È così che fino a settembre tutti i genitori lagarini potranno beneficiare di un servizio settimanale animato da laboratori, sport, campeggi e gite. Le iniziative indoor saranno ospitate allo SpazioLab di Villa Lagarina e nella sede della Comunità Murialdo (via Tranquillini, Rovereto): nelle «tane» si svolgeranno giochi e attività manuali supportate dagli educatori, che daranno spazio a competenze personali e proposte dei papà. Il tutto per fornire un momento più attento e raccolto in cui divertirsi coi figli e socializzare coi genitori, condividendo idee, esperienze e problemi comuni.
Le attività già programmate riguardano tutti i giovedì e i sabato delle vacanze di Natale. Il progetto partirà il 22 dicembre con «Arrampichiamo con papà», cui seguiranno due giornate alle piscine di Condino («Relax sugli scivoli»: 27 dicembre e 3 gennaio), una slittata con papà (sabato 29) e un pomeriggio all’insegna dei murales («muralespaziolab», 5 gennaio). Possibile iscriversi ad una o più attività su www.energiealternative.it.
«L’iniziativa è un modo per sostenere le pari opportunità. - spiega l’assessore alle attività socio-assistenziali della Comunità della Vallagarina Enrica Zandonai - La specificità del progetto è che le attività con i bambini sono riservate ai papà. Ma ciò significa al contempo supportare le famiglie, le mamme e creare comunità».
«Il progetto dell’associazione è in gestazione da due anni, poiché nasce da una serie di attività già sperimentate per far vivere ai padri e ai figli momenti piacevoli non solo in famiglia», sottolinea Egon Angeli di «Energie alternative»: «Non c’è un modo giusto di fare i papà e come educatori non insegniamo a farlo. Nelle attività si confrontano alcuni stili dell’essere papà, si condividono scoperte positive e difficoltà, valorizzando le capacità d’ognuno. Abbiamo pensato a due range d’età, con attività per bambini dai 3 ai 6 anni e dagli 11 ai 14. Non si tratta di “laboratori parcheggio” in quanto i padri son sempre presenti. Abbiamo già molte iscrizioni, sebbene alcune siano arrivate da mamme, e vogliamo che il gruppo s’allarghi».

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy