Top Center, razziata una gioielleria nel cuore della notte
Colpo da Orofino nel fine settimana. Bottino stimato in oltre 10mila euro. La polizia ora sta indagando per capire se i malviventi si trovassero già all’interno
TRENTO. È stata una Pasqua amara per i responsabili del punto vendita Orofino del Top Center di Trento nord: nella notte tra venerdì e sabato scorsi, una banda di malviventi ha colpito la gioielleria situata al primo piano del centro commerciale del capoluogo, riuscendo ad andarsene con un bottino che è ancora in via di definizione ma che senza dubbio supererà i diecimila euro.
A sparire sono stati soprattutto anelli e collane, ma anche ciondoli e orecchini, che i responsabili del colpo sono riusciti ad arraffare dopo aver forzato le serrande interne che separano il punto vendita dall'area comune del primo piano e soprattutto dopo aver mandato in frantumi le teche in vetro.
A scoprire il furto, nella mattinata di sabato, sono stati i dipendenti delle prime attività del centro commerciale ad aprire, come i bar, oltre al personale addetto alla pulizia. Un elemento, questo, sul quale si sta concentrando l'attività di indagine della polizia, che già nella mattinata del 4 aprile aveva raggiunto il centro commerciale raccogliere elementi e testimonianze, oltre che per curare i rilievi con gli agenti delle investigazioni scientifiche.
È infatti stato accertato come l'allarme interno non sia entrato in funzione, così come non è stata trovata traccia di segni di effrazione agli ingressi esterni del centro commerciale. È dunque quasi certo che i responsabili del colpo si trovassero già all'interno del centro commerciale dalla serata di venerdì e che probabilmente abbiano avuto il tempo anche di disattivare il sistema d'allarme.
Uno scenario purtroppo molto simile a quello che si era verificato poco prima del Natale scorso, quando nella notte tra il 18 e il 19 dicembre numerose attività del centro commerciale erano state prese di mira da una banda che aveva colpito in serie, con spaccate che avevano interessano almeno una decina di negozi soprattutto al pianterreno.
Anche in quel caso l'allarme non era scattato e non erano stati rilevati segni di effrazione agli ingressi esterni. Si era ipotizzato che i malviventi anche in quel caso potessero essere rimasti all'interno già dalla serata precedente, o che potessero essere entrati dall'ingresso sul retro di una delle aree commerciali interessate in quel periodo da un cantiere per dei lavori di rinnovamento.
In queste ore la polizia sta esaminando tutte le immagini disponibili registrate dalle telecamere presenti all'interno e all'esterno del centro commerciale, per capire se e come i malviventi siano entrati arrivando al primo piano o se invece si trovassero all'interno e verso dove siano fuggiti.
In attesa degli sviluppi del lavoro di indagine, la situazione sta inevitabilmente e comprensibilmente creando preoccupazione tra i responsabili delle attività commerciali del centro oltre che tra il personale di spazi commerciali ed esercizi, che auspicano che possa essere fatta luce su eventuali criticità relative ad accessi e sistemi di sicurezza della struttura.