Addio a Paolo Zadra: fu tra gli storici fondatori della Rete dei Cittadini
Scomparso a 70 anni l’ingegnere e attivista trentino. Il ricordo di amici e istituzioni ne sottolinea impegno civico, competenza e ruolo nelle battaglie per la città
Il ricordo più sentito arriva proprio dalla Rete. Martina Margoni parla di «un amico vero, una presenza solida e generosa che ha segnato il nostro percorso umano e politico». E aggiunge: «Con lui abbiamo condiviso tutto: le battaglie più impegnative e le soddisfazioni più grandi, sempre con lo stesso spirito, serio, appassionato, instancabile». Parole che restituiscono il profilo di un uomo «capace di vedere lontano quando era più facile fermarsi», che «ha creduto fino in fondo in una causa giusta per la nostra città, non per interesse ma per convinzione». Cordoglio anche dalla parlamentare del Pd Sara Ferrari, che lo ricorda come «una persona seria, rigorosa, competente» e sottolinea come «la nostra Trento perde un professionista impegnato, che non ha mai smesso di esercitare cittadinanza attiva». Un uomo, aggiunge, «intellettualmente libero», capace di «confronto onesto, sentito e arricchente», con «una visione chiara maturata nel tempo, fin dai tempi del PCI». Parole di stima arrivano anche dai consiglieri comunali Daniele Demattè e Giuseppe Urbani: «Ha rappresentato un punto di riferimento importante per chi ha a cuore il bene della città». E ancora: «Abbiamo sempre apprezzato la sua competenza, la tenacia e la determinazione con cui ha portato avanti battaglie a tutela del territorio, in particolare sul bypass ferroviario». Il suo impegno civico, concludono, «resterà un esempio prezioso e duraturo».