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Dai problemi sociali alla burocrazia: uno spazio ascolto per i cittadini di centro storico e Piedicastello

La richiesta avanzata dalla circoscrizione al Comune di Trento è stata formalizzata in un documento approvato all’unanimità. Il progetto ha come obiettivo raccogliere le esigenze della quotidianità fino a temi più profondi e specifici con il supporto di esperti

di Nicola Maschio

TRENTO. Uno sportello di Spazio ascolto dedicato ai cittadini della circoscrizione Centro storico-Piedicastello, con sede proprio presso la struttura di quest'ultima. È la richiesta che la rappresentanza del territorio ha avanzato al Comune di Trento, in un documento che nel corso dell'ultimo consiglio è stato approvato all'unanimità. Uno stimolo che prende le mosse da una serie di considerazioni e premesse necessarie.

La circoscrizione ad oggi ha perso il suo ruolo di riferimento per i cittadini, scrivono i consiglieri proponenti (in particolare con la chiusura del servizio anagrafe spostato in piazza Fiera) e, di conseguenza, proprio i suoi abitanti hanno perso allo stesso tempo anche un canale di comunicazione importante con l'amministrazione del capoluogo. Ma alla luce del fatto che il Comune ha da tempo nel mirino una riforma delle circoscrizioni e che tra gli obiettivi vi è anche quello del potenziamento del ruolo di collegamento tra amministrazione comunale e cittadini, ecco che uno spazio destinato all'ascolto delle loro esigenze potrebbe rivelarsi fondamentale.

«Nel medio periodo lo sportello potrebbe essere indirizzato all'ascolto delle problematiche degli abitanti dei quartieri - spiegano i consiglieri nel documento (quest'ultimo è stato proposto in particolare da Antonella Facchi Bacchi Mellini e Andrea Bisegna prima di ottenere il consenso unanime) - con la funzione i monitorare i bisogni più comuni e impellenti e di svolgere un primo approccio per indirizzare i cittadini alla risoluzione di necessità e di eventuali pratiche burocratiche. L'apertura al pubblico potrà avere cadenza settimanale con orario prestabilito e gestito da volontari a rotazione e/o da associazioni sul territorio, previo appuntamento dell'utente». In un secondo momento, «in base alla risposta dell'utenza, il servizio Spazio ascolto potrà anche essere ampliato ad eventuali problematiche inerenti il disagio sociale e psicologico di adulti e adolescenti con il supporto di volontari specializzati».

L'intenzione della circoscrizione dunque è quella di procedere passo dopo passo, senza affrettare i tempi ma con un obiettivo chiaro: qualora la progettualità partisse ed ottenesse poi un riscontro positivo ed importante, dalle esigenze della quotidianità si potrebbe passare a temi più profondi e specifici, con il supporto di esperti ad hoc in grado di garantire un servizio efficace ed efficiente. Da qui la richiesta al sindaco e alla giunta comunale non solo di istituire lo sportello, ma anche di programmare e realizzare la sua apertura al pubblico nelle modalità indicate dalla circoscrizione. Insomma un passaggio importante nella direzione di quest'ultima come punto di riferimento per i suoi abitanti.

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