Trento, nuovi alloggi e poligono di tiro per la polizia
Firmati due protocolli tra Provincia autonoma di Trento e Dipartimento della pubblica sicurezza. Previsti una nuova palazzina alloggi e un poligono di tiro alla Questura, oltre a una foresteria temporanea nell’ex Hotel Panorama di Sardagna. Interventi pensati per rafforzare la sicurezza e migliorare la permanenza degli agenti sul territorio
TRENTO. Via libera a due interventi strategici per rafforzare la sicurezza sul territorio e migliorare le condizioni operative della Polizia di Stato. Questa mattina il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e il Capo della Polizia – Direttore generale della Pubblica sicurezza Vittorio Pisani hanno firmato due protocolli d’intesa che prevedono la realizzazione di una nuova palazzina alloggi e di un poligono di tiro presso la Questura di Trento, oltre alla creazione di una foresteria temporanea per gli agenti nell’ex Hotel Panorama di Sardagna.
Il primo protocollo riguarda l’area del compendio di viale Verona, sede della Questura, dove sorgerà una palazzina residenziale destinata al personale della Polizia di Stato e un nuovo poligono di tiro idoneo anche all’uso di armi lunghe, a servizio sia della Polizia di Stato sia del Corpo forestale trentino. Sono previsti inoltre interventi per il potenziamento dei sistemi di sicurezza passiva dell’edificio. L’obiettivo è garantire spazi moderni e funzionali per l’addestramento e per l’alloggio degli operatori, migliorando l’efficienza complessiva del servizio.
Il secondo accordo prevede invece la messa a disposizione, in comodato d’uso gratuito per tre anni, dell’immobile “ex Hotel Panorama” di Sardagna, di proprietà provinciale. Qui verrà realizzata una foresteria temporanea in grado di offrire almeno 40 posti letto in stanze singole e doppie, con servizi e spazi comuni. La struttura, attualmente in fase di ristrutturazione, sarà pronta entro gennaio 2026 con un investimento complessivo di 200 mila euro, e ospiterà gli agenti nel periodo antecedente alla costruzione della nuova palazzina alloggi.
Nel corso della firma, Fugatti ha sottolineato come gli accordi vadano nella direzione di una maggiore sicurezza e di una valorizzazione della presenza delle forze di polizia sul territorio. Pisani ha evidenziato l’importanza della stabilità alloggiativa per favorire la permanenza degli agenti e migliorare la qualità del servizio ai cittadini, mentre il questore Nicola Zupo ha rimarcato il valore dell’accoglienza per personale spesso giovane e proveniente da fuori provincia. Gli accordi si inseriscono in un percorso di collaborazione avviato nel 2002 e aggiornato nel 2008, che ha già portato alla realizzazione dell’attuale sede della Questura, operativa dal 2006.