Città

Trento, cantiere davanti al negozio: la solidarietà per «Amanito»

Protesta del presidente di Federmoda. Gravante a favore di Eva Nicolodi, titolare dell’attività danneggiata. In via Cavour anche l’assessora Gianna Frizzera: «Ho rassicurato la titolare, questa volta il ponteggio è più leggero» (foto Eccel)

di Nicola Maschio

TRENTO. Un vero e proprio sit-in al negozio di abbigliamento Amanito di via Cavour, nel centro della città di Trento, promosso da FederModa che, attraverso le parole del proprio presidente Gianni Gravante, ha manifestato una «vibrata protesta per un cantiere improvvisato che sta creando ingenti danni economici all'attività». La titolare Eva Nicolodi, infatti, dalla scorsa primavera sta facendo i conti con un cantiere allestito proprio all'ingresso del suo negozio. Un intervento lungo ed estenuante per la ragazza che, giorno dopo giorno, ha registrato una perdita di clientela legata all'impossibilità da parte delle persone di proseguire proprio sul lato della sua attività.

E giovedì sono stati diversi i commercianti che, rispondendo all'appello di Gravante, si sono presi un momento per dimostrare la loro solidarietà e recarsi presso Amanito. «Poche settimane fa il cantiere era stato rimosso, ora questa commerciante se lo ritrova nuovamente fuori dalla porta, senza preavviso o confronto alcuno - ha aggiunto proprio il portavoce di FederModa -. Che senso ha installare un cantiere a pochi giorni dal Natale, con il rischio di vanificare gli investimenti di chi allestisce una vetrina o prepara i propri prodotti per la stagione? Si tratta dell'ennesima forzatura senza senso. Siamo amareggiati, serve maggiore coesione con gli uffici comunali, non è possibile che queste decisioni vengano prese tra l'altro, a quanto pare, senza informare il sindaco o quantomeno gli assessori. Perché da quanto ho appreso, nessuno di loro sapeva nulla di questa situazione. Ribadisco un concetto: serve un tavolo di confronto costante, una collaborazione da mantenere nel tempo e che ci permetta di sapere quanti e quali cantieri verranno attivati e dove, perché altrimenti il rischio è quello di perdite economiche considerevoli».

Sul tema è intervenuta inoltre l'assessora comunale Gianna Frizzera: «Concordo con il fatto che forse si poteva aspettare che passassero le feste di Natale per riaprire il cantiere - ha detto -, ma nel pomeriggio sono passata in via Cavour ed ho parlato con la titolare di Amanito rassicurandola del fatto che si tratta di un ponteggio e di una struttura più leggera rispetto a quella precedente e che dunque non oscurerà la sua vetrina. Il suo negozio quindi manterrà intatto il passaggio pedonale. Mi pare che la titolare si sia tranquillizzata e abbia capito».

comments powered by Disqus