Turismo

I mercatini partono bene: +3% di presenze nel weekend

Le aspettative erano alte, dopo i dati sulle prenotazioni, ma ieri e sabato è andata meglio delle attese: i visitatori sono soprattutto italiani, non mancano tedeschi e austriaci L’area più gettonata dei mercatini resta quella dedicata alle offerte enogastronomiche. Soddisfatta l’assessora Bozzarelli: «Apertura straordinaria di Trento, Città del Natale»

di Nicola Maschio

TRENTO. Il bilancio del primo week end dei mercatini nel capoluogo e in generale di Trento Città del Natale è più che positivo. In poco più di settantadue ore si sono riversati in città migliaia di visitatori, come già sottolineato dal direttore dell'Apt di Trento Matteo Agnolin e poi anche dalla vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, con quest'ultima che ha confermato una crescita di circa il 3%. Numeri ottimi ed in effetti, nell'ultimo fine settimana, non è mancato davvero nulla: il sole di ieri, la neve di pochi giorni fa, l'accensione del grande albero in piazza Duomo dopo il tradizionale conto alla rovescia e al grido di "Illuminiamo Trento!".

Un mix perfetto di fattori che ha reso questi primi tre giorni un successo di presenze, appuntamenti e intrattenimento. Senza dimenticare l'inaugurazione del villaggio incantato di Babbo Natale in piazza Dante, quella del Giardino Magico nel parco di San Marco, così come la pista di pattinaggio di piazza Cesare Battisti in cui in tanti, grandi e piccini, hanno già scelto di indossare i pattini e divertirsi insieme. Inutile dire che le casette (ben settantasette quest'anno) tra piazza Fiera e piazza Mostra, nel suggestivo scenario ai piedi del castello del Buonconsiglio da una parte e a pochi passi dalle vie più frequentate del centro storico dall'altra, hanno catturato l'attenzione di gran parte dei visitatori.

Chi si è fermato per una bevanda calda, chi per incontrare amici, altri per comprare regali a tutta la famiglia e qualcuno semplicemente ha scelto di fare una passeggiata tra i commercianti, ammirando l'illuminazione degli alberi sotto alle storiche mura di piazza Fiera. E necessariamente vanno citati i tanti turisti che già in questo primo week end, hanno confermato coloro che nelle piazze ci lavorano (e che proseguiranno nel loro impegno quotidiano fino all'inizio di gennaio), si sono visti nelle vie della città. Tanta Italia su Italia - Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna le regioni più rappresentate, anche se c'è chi afferma di aver servito qualche ospite dalle zone del sud - ma anche qualche tedesco, austriaco, addirittura alcuni turisti americani. Ad andare per la maggiore i prodotti culinari tipici del nostro territorio, ma anche le lavorazioni fatte a mano con la cura degli artigiani e tutte quelle realizzazioni uniche nel loro genere capaci di creare un'atmosfera quasi magica. Ma se questo è il bilancio dei primi tre giorni del capoluogo in "versione Natale" per ciò che riguarda la percezione di visitatori ed esercenti, dall'altra ci sono i numeri.

Oggettivi e chiari, dai quali emerge una realtà altrettanto cristallina: già dopo appena una manciata di giornate le presenze, se confrontate con quelle di un anno fa, sono in aumento di quel 3% sopra citato. «È stata un'apertura straordinaria di Trento Città del Natale, con l'accoglienza di tanti cittadini e turisti - ha concluso Bozzarelli - Sabato "illuminiamo Trento" ha portato in piazza Duomo e nelle vie del centro migliaia di persone. E domenica, con una bella giornata di sole, tanti hanno passeggiato tra le casette dei mercatini e in città. Grande successo anche per il giardino di San Marco. Un grazie ai 77 espositori che sono certa sapranno accogliere al meglio i tanti che sceglieranno Trento nelle prossime settimane per vivere non solo l'atmosfera natalizia ma anche i nostri valori profondi».

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