“Vicolo del teatro: una situazione di degrado non più tollerabile”
La denuncia di Daniele Demattè (FdI): “Serve un intervento risolutivo, chiaro e immediato, che tuteli residenti, visitatori, esercenti, operatori culturali e l’immagine stessa della città”
TRENTO. “La situazione di grave degrado in cui versa Vicolo del Teatro, il passaggio che da Piazza Cesare Battisti conduce a via Diaz, ha ormai superato ogni limite di accettabilità. Da tempo, numerose segnalazioni evidenziano come l’area sia divenuta meta di gruppi di persone in cerca di luoghi appartati per consumi impropri, con conseguenti comportamenti che generano insicurezza, disturbo e condizioni igieniche degradanti”. Lo denuncia il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Daniele Demattè.
”Tra le problematiche più gravi – prosegue – si segnala l’utilizzo sistematico del vicolo come luogo di consumo di alcol e come latrina a cielo aperto. Tale situazione compromette in modo particolarmente preoccupante anche la fruibilità dello Spazio Archeologico del S.a.s., poiché le uscite di sicurezza affacciate sul vicolo risultano spesso oggetto di atti incivili con ricadute igieniche all’interno dell’area museale”.
”A testimonianza della gravità del problema, un’insegnante in visita alla Tridentum sotterranea ha riferito di essere stata letteralmente “travolta” dai fortissimi miasmi provenienti dalle infiltrazioni di urina che filtravano proprio dall’uscita di sicurezza su Vicolo del Teatro. Una situazione del tutto inaccettabile, documentata anche da materiale fotografico raccolto nelle scorse settimane”.
Prosegue: “È evidente che quanto sta accadendo in Vicolo del Teatro non può essere tollerato oltre. Serve un intervento risolutivo, chiaro e immediato, che tuteli residenti, visitatori, esercenti, operatori culturali e l’immagine stessa della città. Per queste ragioni, nelle prossime ore depositerò presso la Segreteria Generale del Consiglio Comunale una domanda di attualità rivolta al Sindaco e alla Giunta. Chiederò di conoscere quali misure intendano adottare per porre definitivamente fine al degrado del vicolo, ripristinando sicurezza, decoro e condizioni idonee alla valorizzazione dell’importante patrimonio archeologico presente nell’area”.
E chiude: “Trento non può permettere che luoghi centrali, frequentati da cittadini e turisti, scivolino in uno stato di abbandono e incuria. È tempo di intervenire con decisione e responsabilità”.