“Telecamere negli spogliatoi a Gardolo, dov'è il garante? Rimuovetele subito”
Lo scrive in una nota l'attivista e scrittore ambientalista Marco Ianes. "Esistono norme e leggi che regolano l' installazione di impianti di videosorveglianza e qui non mi pare proprio che tali regole siano state rispettate. Da progettista di impianti mi preoccuperei molto di una situazione simile”
GARDOLO. "Siamo negli spogliatoi, ripeto spogliatoi, dove il pubblico pagante si cambia prima e dopo l'uso della piscina, a Gardolo. Telecamere negli spogliatoi! Ma il garante della privacy non ha nulla da dire? Le telecamere ( ne ho viste almeno tre nello spogliatoio maschile, come da foto qui da me scattate) riprendono anche le persone che si cambiano nelle cabine a rotazione".
Lo scrive in una nota l'attivista e scrittore ambientalista Marco Ianes. "Qualcuno che "conta" le rimuove per tutelare la privacy degli utenti o bisogna fare denuncia? Esistono norme e leggi che regolano l' installazione di impianti di videosorveglianza e qui non mi pare proprio che tali regole siano state rispettate. Da progettista di impianti mi preoccuperei molto di una situazione simile. Se qualcuno denuncia al garante per la privacy, non penso che la cosa passi liscia. Un consiglio a chi gestisce gli impianti: rimozione immediata!", conclude Marco Ianes.