Il caso

Manifestanti occupano i binari della stazione di Trento. La Questura indaga

In corso l'identificazione dei presenti. Durante il corteo, inoltre, circa duecento persone hanno cercato di entrare in A22 senza riuscirci, grazie al presidio degli oltre cento uomini delle forze dell’ordine

I NUMERI Ottomila le persone che hanno manifestato per le vie di Trento

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LE FOTO Mille colori per la Palestina 

IL VIDEO Il corteo in città 
LA PROTESTA Il blocco dei binari

TRENTO. Sono in corso le attività di identificazione dei manifestanti che, al termine del corteo per la Palestina a Trento, hanno invaso i binari della stazione ferroviaria per alcuni minuti. I responsabili, comunica la Questura di Trento, verranno denunciati all'autorità giudiziaria. Anche giovedì sera circa un centinaio di persone avevano occupato i binari bloccando temporaneamente la circolazione dei treni.

Durante il corteo, un gruppo di circa 200 persone ha cercato inoltre di forzare - senza riuscirci - il blocco di Polizia e Carabinieri predisposto all'altezza del casello autostradale di Trento Centro, è stata garantita durante l'intera giornata la normale viabilità sull'A22, mentre la viabilità cittadina ha subito inevitabili ripercussioni, senza mai sfociare in ogni caso in problematiche di ordine pubblico, anche grazie agli oltre 100 uomini e donne delle forze dell'ordine presenti.

Una volta abbandonata la tangenziale - che è rimasta bloccata per circa tre ore in entrambe le direzioni - il corteo si è progressivamente diviso in due tronconi: una parte dei manifestanti è tornata verso la facoltà di Sociologia, mentre un altro gruppo si è diretto verso Piazza Dante, invadendo, come detto, i binari della stazione per alcuni minuti. 

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