Il caso

Plateatici abusivi e irregolari: scoppia la polemica sui controlli

Il titolare di Ca’ dei Gobj si sfoga sui social dopo il verbale: «È ora di finirla di rubare i soldi alla gente che lavora». L’assessore Pedrotti replica duro: «Su 51 strutture controllate, 5 erano abusive e 37 irregolari: non possiamo tollerare gli insulti ai nostri agenti»

TRENTO. «È inaccettabile che la polizia locale sia accusata di rubare i soldi degli esercenti di Trento. A tutela dell’onorabilità degli agenti, è bene fare alcune precisazioni sui controlli che, nell’agosto scorso, hanno interessato i plateatici dei locali del centro storico». A intervenire sulla polemica sollevata dal titolare di un ristorante (Federico Rigotti, di Ca’ dei Gobj) è l’assessore all’Economia Alberto Pedrotti che racconta: “I controlli di cui parla l’esercente sono stati fatti ad agosto, tra il 13 e il 26, per lo più la mattina, dunque in un periodo e in una fascia oraria in cui i locali erano poco affollati. Nei giorni precedenti avevamo anche avvisato le associazioni di categoria più rappresentative: dunque l’intento del Comune non era quello di fare un’imboscata, ma di dare seguito alla numerose segnalazioni di residenti che, soprattutto in alcune vie, lamentano di non riuscire a passare con l’auto a causa dell’allargamento dei plateatici. Anche i mezzi della nettezza urbana in qualche caso hanno avuto difficoltà a muoversi”.

Rigotti si era sfogato con un posto sui social, nel quale scriveva: «È ora di finirla di rubare i soldi alla gente che lavora e che con le proprie attività è un baluardo contro la criminalità e presidia il territorio… Contesto pubblicamente il modo di misurare della polizia locale non si può contare lo “sbraccio “ dell’ombrellone dai…!!! Su una lunghezza di 30 metri lineari 40 centimetri diventano metri..!!! Si paga quasi 6.000 euro all’anno per dover lavorare..!!! E ci sta.!!! Ma così oltre ai punti di una patente per i locali a dir poco al limite del legale…!!! Sindaco non ci siamo proprio..!!! Fermi questa emorragia continua grazie!!!».

I locali controllati, replica il Comune, sono stati in tutti 51: solo 9 plateatici erano in regola, 5 del tutto abusivi, 37 sono risultati irregolari, alcuni occupavano anche più del doppio della superficie in concessione.

«Tengo a dire che la polizia locale ha agito con buonsenso e non ha considerato le difformità minime – continua l’assessore Pedrotti - Ricordiamoci però che si tratta di aree pubbliche, di proprietà della collettività, dunque è necessario muoversi per tutelare gli interessi di ogni cittadino».

Conclude l’assessore Pedrotti: «È chiaro che, se le violazioni sono così numerose, siamo di fronte a un problema. Per questo ci mettiamo a disposizione per un confronto con le categorie e con i titolari dei locali, ma non possiamo tollerare gli insulti alla polizia locale che fa solo il proprio dovere. Quanto al fatto che la città è cambiata, sono d’accordo anch’io: 30 anni fa la città contava poco più di 100 mila presenze turistiche, oggi siamo a oltre 1 milione. Con evidenti vantaggi economici per tutto l’indotto».

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