Criminalità

Gardolo, allarme per i furti in serie

Dopo la spaccata al Merendero emergono altri episodi nei dintorni. Spariti piccoli attrezzi da lavoro da un balcone. Le residenti: "Siamo stufe, solo qualche settimana fa hanno rubato una e-bike da 5.000 euro"

TRENTO. Nella zona ovest di Gardolo si susseguono episodi di microcriminalità i cui responsabili, a quanto pare, sarebbero due soggetti spesso segnalati dai residenti di Roncafort e di Canova. L'ultimo caso in via Martino Aichner, poco dopo la spaccata con scasso alla pizzeria Merendero (foto) nella notte fra venerdì e sabato

Attorno alle tre di quella notte infatti due uomini si sarebbero introdotti anche su un balcone nella zona del locale, dapprima persino appallottolando e rubando l'abbigliamento steso, poi piccoli attrezzi da lavoro trovati nello spazio esterno. Un trambusto che ha però svegliato le inquiline dell'immobile, che denunciano: «Siamo stufe, perché solo qualche settimana fa abbiamo subito il furto di una e-bike da 5.000 euro: quella volta non avevamo visto i ladri, ma ci avevano anche scassinato la porta d'entrata. Stavolta invece abbiamo visto due uomini sul balcone (l'appartamento è abitato da quattro donne, ndr) ed abbiamo iniziato ad urlare; loro apparivano alterati, ci hanno offeso urlando di non aver paura delle forze dell'ordine. Sono fuggiti verso via dell'Asilo e non si sono più visti».

Sulle pagine social dedicate a Gardolo altri cittadini della zona forniscono conferme sulla presenza frequente di due soggetti per le strade in piena notte: «Crediamo siano due persone problematiche che abitano nei dintorni o a Roncafort, perché girano in ciabatte, sempre a piedi. E spesso compiono furti. A volte di poco conto, ma continuamente. Un mese fa, ad esempio, li abbiamo visti fermati dalla polizia alle 3 di notte, avevano una pistola giocattolo e uscivano da un orto con dei pomodori. Ma episodi come questi contribuiscono comunque a rovinare il clima di sicurezza delle nostre località». Gi.P.

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